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Damasco, 12 apr – Sale la tensione in Siria, dove nella partita a scacchi fra Stati Uniti e Russia si inserisce all’ultimo minuto anche la Gran Bretagna.
Più che su terra, per ora le schermaglie sembrano avvenire sul mare. Mosca ha infatti annunciato ieri l’avvio di esercitazioni davanti alle coste siriane, al largo delle quali incrociano anche navi americane. Le stesse fatte oggetto, pochi giorni fa, del volo ravvicinato dei caccia russi. Oggi la novità: secondo alcune indiscrezioni, anche alcuni sottomarini inglesi sarebbero in rotta verso la Siria.
La notizia giunge mentre il premier britannico Theresa May ha convocato, nel pomeriggio, una riunione d’urgenza a Downing Street per “discutere la risposta agli eventi in Siria”. Riunione che dovrebbe decidere, senza passare per il parlamento, se appoggiare o meno un eventuale attacco americano. Da qui la scelta di dispiegare i sommergibili nel raggio d’azione dei missili, oltre allo stato di allerta per i Tornado già schierati nella base di Larnaca, a Cirpo. E c’è già una data: oggi. L’azione, riferiscono il Daily Telegraph e altri media inglesi citando fonti governative, potrebbe infatti “cominciare già giovedì notte”.
Nicola Mattei





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