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Damasco, 19 feb – Circa trecento terroristi dell’Isis sotto assedio in Siria, e che rifiutano di arrendersi, a quanto pare stanno trattando le condizioni per uscire da quello che è un cul-de-sac senza scampo.



I tagliagole del Daesh, intrappolati nel villaggio di Baghouz (dove tengono in ostaggio i civili), tra il fiume Eufrate e il confine iracheno, sono circondati dalle Forze democratiche siriane a guida curda (Sdf).

Il comandante in capo delle Sdf sottolinea che Baghouz è una delle poche aree rimaste sotto il controllo del Daesh. “Entro pochi giorni annunceremo ufficialmente la fine dell’Isis in Siria“, assicura.

Secondo una fonte che sta seguendo i negoziati, i miliziani jihadisti avrebbero chiesto un corridoio fino alla provincia nord-occidentale di Idlib, controllata dai ribelli, e vorrebbero il permesso di partire insieme ai civili evacuati per non essere attaccati.

I combattenti curdi delle Sdf hanno lanciato ieri un ultimatum ai miliziani dell’Isis chiedendo loro di arrendersi entro domani, prima di riprendere l’offensiva sull’ultima roccaforte del gruppo jihadista nell’Est della Siria.

L’offensiva è stata sospesa domenica a causa della presenza nella zona di migliaia di civili usati dall’Isis come scudi umani.

Adolfo Spezzaferro



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