Il Primato Nazionale mensile in edicola

Schermata 2016-03-26 alle 10.04.28Gerusalemme, 26 mar – Un uomo ormai inerme e in terra, gravemente ferito. Un soldato che imbraccia un fucile e lo “finisce” con un colpo alla testa. Un video choc quello diffuso dall’organizzazione “B’tselem”, di un soldato israeliano che giustizia un palestinese, che secondo le fonti israeliane poco prima aveva condotto un attacco armato di coltello contro dei militari dello Tsahal, nei pressi di Hebron in Cisgiordania. Il palestinese in terra non costituiva assolutamente una minaccia per il soldato israeliano che ha sparato e gli altri militari che si trovavano vicino a lui, tra cui due ufficiali.

Il portavoce dell’esercito ha fatto sapere che il soldato è stato già arrestato. “Una indagine iniziale mostra la gravità del fatto che contraddice il codice etico dell’esercito e ciò che ci aspetta dai soldati e dai comandanti dell’esercito stesso. Una inchiesta è stata aperta a seguito dell’indagine iniziale condotta dagli ufficiali e il soldato è stato sospeso dalla sua posizione fino al termine di questa”. Certo è lecito chiedersi se non ci fosse stato il filmato e il conseguente caso mediatico se l’esercito sarebbe intervenuto per punire il militare, visto che nei vari video diffusi, nonostante la presenza di ambulanze e la situazione sotto controllo, nessuno dei presenti è rimasto particolarmente sorpreso dall’uccisione a sangue freddo.

Inoltre secondo quanto riportato da Maraiv Zonszein, giornalista della testata di orientamento pacifista israeliana che ha pubblicato il video, nel video integrale che non ha voluto diffondere per motivi di opportunità si sarebbe sentita udire la frase “questo cane è ancora vivo“.

Davide Di Stefano

5 Commenti

  1. La palestina, come è noto, è solo un grande campo di concentramento. E per i sionisti i non ebrei sono paragonabili agli animali(gli chiamano goyim).Secondo la loro bibbia esoterica satanica chiamata talmud è permesso anche uccidere bambini non ebrei e avere rapporti con minori. Invece gli ebrei sefarditi europei (e non kazaki che sono invece i sionisti e che non derivano dalla palestina ma da un impero lontano in cui il re fece convertire all’ ebraismo la popolazione)sono persone tolleranti e per bene che seguono il torah e non il talmud e si oppongono a questi assassini ma sono in minoranza in Isreaele come si puo’ capire