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Mogadiscio, 28 dic – E’ drammatico il bilancio della strage che si è consumata questa mattina a Mogadiscio: almeno 100 i morti – ma il bilancio è destinato ad aumentare – e decine di feriti a seguito dello scoppio di un’autobomba. La polizia parla di una “esplosione devastante”.

Autobomba a Mogadiscio

Stando a quanto riportano le prime informazioni, la strage si sarebbe consumata quando un attentatore suicida, alla guida di un’auto, si è scagliato contro un checkpoint affollatissimo data l’ora di punta e per il fatto che fosse nei pressi un ufficio del fisco. La deflagrazione ha colpito in pieno gli astanti, uccidendone a decine sul colpo.

Un primo bilancio parla di 17 poliziotti, 73 civili – fra cui un numero imprecisato di studenti – e 4 stranieri morti, ha scritto su twitter il deputato del parlamento federale Abdirizak Mohamed, ex ministro della Sicurezza nazionale. Si tratta di uno dei più sanguinosi attacchi condotti in Somalia nel corso degli ultimi anni. Pur senza ancora una precisa rivendicazione, i sospetti cadono da subito sul gruppo jihadista al Shabaab, da tempo attivo nella zona di Mogadiscio.

Nicola Mattei

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