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Roma, 28 dic – Si apre un nuovo capitolo nella vicenda che vede alla sbarra Mimmo Lucano (al secolo Domenico), il “sindaco dell’accoglienza”. Già indagato per tutta una serie di reati, ora si aggiunge anche l’accusa di aver falsificato i documenti in favore dei clandestini ospitati a Riace.

Documenti falsi

Il nuovo avviso di garanzia, appena recapitatogli dalla Procura di Locri, riguarda il caso di una donna eritrea e di suo figlio, inseriti in un progetto al centro di accoglienza di Riace, a cui Mimmo Lucano rilasciò la carta d’identità senza che fossero in possesso di un regolare permesso di soggiorno. Circostanza, quest’ultima, ostativa al rilascio dei documenti da parte degli uffici dell’anagrafe.

“Fu fatta l’iscrizione al registro anagrafico e poi fu richiesta la carta d’identità perché il bambino aveva necessità di vedersi assegnato un pediatra”, spiega l’ex sindaco, che si dice convinto della bontà delle sue azioni (anche se illegali) e prova persino ad improvvisarsi giurista: “Lo rifarei, la Costituzione prevede il diritto alla salute, il diritto alla salute è inviolabile e fondamentale. La carta d’identità era legata ad esigenze sanitarie e per me è prioritario rispettare la dignità umana di un bambino di pochi mesi”.

Tutti i guai di Mimmo Lucano

Tre volte sindaco del paesino calabrese, i problemi per il primo cittadino iniziano nel 2017. Nell’ottobre di quell’anno è messo sotto inchiesta per truffa, concussione e abuso d’ufficio. 12 mesi dopo viene posto agli arresti domiciliari con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e illeciti nell’affidamento diretto del servizio di raccolta dei rifiuti (cadono invece quelle di truffa e concussione), venendo sospeso dal prefetto dalla carica di sindaco. I domiciliari vengono revocati pochi giorni dopo, ma ad aprile di quest’anno viene comunque rinviato a giudizio. Ciò non gli impedisce di candidarsi alle elezioni comunali, il cui esito è però infausto: Mimmo Lucano non riesce neanche ad entrare in consiglio.

Nicola Mattei

4 Commenti

  1. Favoreggiamento d’immigrazione clandestina ?
    Ma no !
    E solo un accanito sostenitore dell’accoglienza e della messa in pratica del vangelo secondo Bergoglio.

  2. Guardalo là, che si sente pure figo, questo esaltato che fa la boccuccia socchiusa… Guarda che sei nessuno e fai cacare.