Oslo, 25 giu — C’è un arresto per la sparatoria avvenuta in un club gay di Oslo che ha causato la morte di due persone e il ferimento di altre 21 (alcuni dei quali in gravi condizioni): si tratterebbe di un cittadino di origine iraniana fermato dalla polizia con l’accusa di omicidio, tentato omicidio e atti terroristici. Per le autorità si tratta di terrorismo di matrice islamica. Secondo le prime ricostruzioni l’uomo, un 42enne, non si sarebbe limitato a prendere di mira la discoteca ma avrebbe prima tentato il colpo in altri due luoghi situati nelle vicinanze del club, frequentato prevalentemente da omosessuali.

Oslo, per la polizia è terrorismo

Il portavoce dalla polizia di Oslo, Christian Hatlo, ha spiegato che il fermato «è stato trattenuto con l’accusa di omicidio, tentato omicidio e terrorismo. La nostra valutazione complessiva è che ci sono motivi per credere che volesse causare grave paura nella popolazione», ha chiosato Hatlo, aggiungendo che sono in corso indagini per appurare lo stato di salute mentale dell’iraniano sospettato.

Una scena di guerra

«Sembrava una scena di guerra, con numerose persone a terra con ferite alla testa», ha riferito ai media norvegesi un testimone presente al momento della sparatoria. «Il killer era molto determinato, soprattutto su dove mirare. Quando ho capito che era una cosa seria sono scappata. C’era un uomo in sangue disteso per terra», ha spiegato una donna anche lei sul luogo del duplice omicidio.

Il Pride di Oslo è stato annullato

Il sospetto di origini iraniane avrebbe scatenato l’inferno intorno all’una di notte in tre distinti luoghi non molto distanti tra di loro: il club gay London Pub, il jazz club Herr Nilsen e un punto vendita di cibo da asporto. Al momento del fermo lo straniero era in possesso di sue armi da fuoco, poi sequestrate dalle forze dell’ordine. «Ora tutto indica che questo gesto è stato commesso da una sola persona», sottolinea un funzionario di polizia in conferenza stampa. Intanto il Gay Pride di Oslo che si sarebbe dovuto svolgere oggi pomeriggio è stato annullato. «Tutti gli eventi legati all’Oslo Pride sono stati cancellati» a seguito di «chiare» raccomandazioni delle autorità.

Cristina Gauri

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1 commento

  1. Ed ora, visto che non lo potete impiccare perché tutto sommato in Europa le pene per i reati peggiori si riducono al conferimento della laurea honoris causa, conferitegli la laurea honoris causa. Almeno sarete sicuri che altri cittadini di origine iraniana, prenderanno esempio da lui così come tanti altri cittadini di origine pakistana, libica, marocchina nigeriana, ,,,, hai voglia …..

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