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Roma, 11 set – Gli Stati Uniti sono in possesso di una nuova, potentissima, arma segreta?Stando a quanto dichiarato ieri da Donald Trump sì: “Ho costruito un sistema d’arma nucleare che nessuno ha mai avuto prima in questo Paese”. Il presidente americano lo ha rivelato a Bob Woodward, celebre giornalista del Washington Post che svelò lo scandalo Watergate costato la poltrona a un altro leader della Casa Bianca: Richard Nixon. Il tycoon ha precisato che gli Usa hanno in mano una “roba della quale nessuno ha mai sentito parlare”, nemmeno “Putin o Xi”, ovvero i leader di Russia e Cina. “Quel che abbiamo è incredibile”, ha detto Trump, che non è comunque nuovo a sparate roboanti. La rivelazione ha inevitabilmente scosso politici e media internazionali, che si sono subito interrogati sulla questione.

La rettifica di Trump

Esiste o no quest’arma segretissima? E in caso affermativo, che tipo di arma potrà mai essere? Ora, posto che ovviamente le grandi potenze sono tutte impegnate (da sempre) nello sviluppo dei sistemi militari e nella spasmodica ricerca di ordigni avanguardistici, è altrettanto noto che nessuno di solito svela informazioni opportunamente tenute segrete. Di qui la subitanea bufera scatenatesi in seguito alle parole di Trump, che pur non avendo fornito dettagli precisi ha comunque “parlato troppo”. Non a caso oggi il presidente repubblicano è corso a rettificare parzialmente le sue dichiarazioni, negando di essersi esplicitamente riferito a un’arma segreta in possesso degli Usa. “Abbiamo armi grandiose“, ha precisato il tycoon ai giornalisti lasciando la base area di Andrews, “armi di cui nessuno sa niente, ma non sto parlando di informazioni segrete, sto parlando di quello che abbiamo costruito”.

Le possibili armi “segrete”

Prendendo per buona la precisazione di Trump, quali potrebbero essere allora queste “armi grandiose”? Difficile dirlo, però secondo alcuni esperti in materia saremmo di fronte a una nuova generazione di armi atomiche. Sostanzialmente: meno potenti, più piccole ma al contempo molto più precise e duttili. Tra queste c’è ad esempio il missile balistico D5, lanciato da sottomarini e con una testata W76-2, alias un piccolo ordigno annunciato nel Nuclear Posture Review già nel 2018.

Vi aspettavate di “meglio”? Pensavate di primo acchito a qualcosa di più distruttivo e innovativo? Forse allora potreste stupirvi di più con un’altra ipotesi avanzata da altri esperti: quella che identifica nell’arma segreta nient’altro che un drone spaziale chiamato X37-B. A quest’ultimo Boeing e Pentagono stanno lavorando da anni e sarebbe in grado di trasportare nonché sganciare bombe nucleari senza essere intercettato. Tutto molto interessante quanto inquietante, ma è altrettanto evidente che solitamente la realtà supera la fantasia. Quindi possiamo pure attenderci qualcosa di peggio.

Eugenio Palazzini

1 commento

  1. E con tutta sta grande arma, un piccolo virus ti ha fatto il culo?
    Gran cazzaro, non sai più cosa inventare per le figure di merda che collezioni.

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