Roma, 5 set – Terrore in Canada, dove 10 persone sono state uccise e altre 15 ferite in una serie di attacchi con coltello in Saskatchewan, provincia del Canada occidentale. Gli attacchi sono avvenuti in alcune zone remote della provincia canadese, a James Smith Cree Nation (riserva di nativi americani) e nel villaggio di Weldon. Stando a quanto riferito in conferenza stampa dalla vicecomandante della Royal Canadian Mounted Police, Rhonda Blackmore, le scene del crimine sono almeno tredici. Tredici luoghi diversi dunque, in cui gli attentatori avrebbero colpito. Gli investigatori ritengono che alcune persone siano state attaccate a caso, altre di proposito, per quanto il movente esatto rimanga tuttora un mistero. I soccorritori parlano di scene raccapriccianti. “È orribile quello che è successo nella nostra provincia oggi”, ha dichiarato la vicecomandante Blackmore.

Mentre il premier canadese, Justin Trudeau, su Twitter ha definito gli accoltellamenti “orribili e strazianti. Dato che questa è una situazione in evoluzione – ha scritto il primo ministro – incoraggio tutti nella zona ad ascoltare i consigli delle forze dell’ordine e seguire le dovute precauzioni. I responsabili degli attacchi ripugnanti di oggi devono essere completamente assicurati alla giustizia”. Adesso in Canada è caccia all’uomo, anzi agli uomini, perché a compiere gli attacchi sarebbero stati due attentatori, tuttora in fuga. Vediamo allora chi sono i due killer secondo le forze dell’ordine canadesi.

Canada, chi sono i due killer in fuga

La polizia del Canada ha diffuso generalità e identikit di due persone, forse fratelli. Si tratta di Damien Sanderson, 31 anni, e Myles Sanderson, 30 anni: entrambi con capelli neri, occhi marroni e in fuga probabilmente a bordo di una Nissan Rogue nera. Alcune persone avrebbero avvistato i due fuggitivi a Regina, capoluogo del Saskatchewan, dove è peraltro è prevista una classica di football canadese (tutto esaurito) tra i Saskatchewan Roughriders e i Winnipeg Blue Bombers. L’allerta però è stata estesa anche a due province confinanti con il Saskatchewan: Alberta e Manitoba. Le forze dell’ordine hanno chiesto ai residenti, soprattutto delle zone più sperdute, di prestare la massima attenzione e possibilmente di non uscire di casa, perché i due presunti killer sarebbero sempre armati e pericolosi.

Eugenio Palazzini

La tua mail per essere sempre aggiornato

1 commento

Commenta