Roma, 12 gen – Di previsioni rivelatesi del tutto errate, negli ultimi due anni, ne abbiamo sentite sin troppe. Un coacervo informe di valutazioni e supposizioni che ha confuso le idee a tutti, senza garantire la certezza della luce in fondo al tunnel. Questo caos aveva però un elemento di giunzione: l’allarmismo. Ora, lentamente, tutto si sta capovolgendo e si vira verso un altro punto di raccordo: la rassicurazione. E non ci riferiamo alle contraddizioni che continuano ad albergare nella casa di marzapane degli esperti di casa nostra, ma a quanto inizia a trapelare dalle sedi internazionali. L’ultima, piuttosto significativa, uscita in tal senso arriva da oltreoceano. Anthony Fauci, immunologo e consigliere della Casa Bianca per il Covid, fa sapere agli Stati Uniti – e per esteso al mondo – che la convivenza con il virus è alle porte.

Per Fauci siamo alle porte della convivenza con il Covid

Non è il primo a sostenerlo, eppure le parole di Fauci, al netto del ruolo che lo scienziato americano ricopre, hanno un peso particolare. Ricorderete il suo controverso rapporto con Wuhan e al contempo gli elogi della stampa europea allorché sussurrava all’insensibile orecchio di Trump, per poi darsi al braccio di ferro con l’ex presidente Usa. Allora ci fu addirittura, negli States, chi disseminava sulle strade cartelli emblematici: “We trust Dr. Fauci”. Segno di contrapposizione politica più che di reali convinzioni sulla gestione della pandemia. Comunque si voglia valutare il personaggio, Fauci non è però uno sprovveduto e adesso è convinto che “non siamo al punto in cui possiamo dire in modo accettabile ‘Viviamo con’ il virus, anche a causa dell’attuale pressione sul sistema sanitario. Ma penso che ci arriveremo”.

Come mai? Semplicemente perché, a suo avviso, la variante Omicron essendo molto contagiosa infetterà “quasi tutti”. Dunque è praticamente impossibile eliminare del tutto il Covid e allora bisogna “lasciare che questo virus domini le nostre vite ancora a lungo”, afferma Fauci durante una presentazione organizzata dal Center for Strategic and International Studies.
Ma soprattutto il consigliere medico di Biden ritiene che gli Stati Uniti siano “alla soglia” di un periodo di transizione, dopodiché potremo “convivere” con il Covid. “Mentre Omicron va su e giù, la nazione dovrebbe ormai contare su una situazione nella quale si combinano una buona immunità di base e la possibilità di curare una persona a rischio”, spiega Fauci. Pochi mesi al tana libera tutti?

Eugenio Palazzini

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