Washington, 2 nov – Militari americani pronti a sparare su quanti provano ad attraversare il confine con il Messico. È durissimo il pugno del presidente americano Donald Trump con la carovana di immigrati che arriva dall’Honduras e che da giorni è in cammino verso gli Stati Uniti.

Per arginare il loro arrivo Trump ha annunciato un decreto volto ad affrontare l’emergenza, che prevede l’invio di truppe al confine messicano. In tutto verranno mobilitate fino a 15mila soldati. Trump ha spiegato: “i migranti che stanno giungendo non sono legittimati a chiedere asilo”, aggiungendo che chi vorrà presentare domanda per ottenere asilo negli Stati Uniti potrà farlo solo se si presenta ad uno dei punti di ingresso legali, e non se entra illegalmente.

Le dichiarazioni di Trump, che afferma: “l’immigrazione illegale che ci fa spendere miliardi di dollari ogni anno“, arrivano a cinque giorni dalle elezioni di midterm. E proprio in vista di queste elezioni Trump avverte gli elettori: “I democratici vogliono confini aperti, ma noi non lo permetteremo”.

Trump ha spiegato che quanti fanno parte della carovana sono entrati in Messico incuranti della polizia messicana. Per questo non sono persone innocenti, e per gli Stati uniti rappresentano un’invasione. Una minaccia per il Paese, che Trump è intenzionato a fronteggiare con l’esercito che se messo in pericolo è autorizzato a sparare. “Speriamo che nulla accada ma siamo pronti”, ha aggiunto il numero uno della casa Bianca, riferendosi ai sassi che questa marea umana è intenzionata a tirare nei confronti dei soldati americani mentre tenta di attraversare illegalmente il confine.

Su twitter il presidente americano ha anche scritto: “L’immigrazione illegale influisce negativamente sulla vita di tutti gli americani. L’immigrazione illegale offende i lavoratori americani, è un fardello per chi paga le tasse, minaccia l’ordine pubblico e pesa su scuole, ospedali e comunità”. E intervistato da Abc News ha dichiarato: “I bambini e le donne vengono messe davanti alle telecamere, ma in realtà si tratta di tanti uomini giovani“. Pur di non far loro varcare il confine, Trump ha ipotizzato anche la costruzione di una tendopoli “per non rilasciare ancora autorizzazione a nessuno”.

Anna Pedri

 

 

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Commenti

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2 Commenti

  1. L’ unica lingua che i “migranti”, (leggi: invasori), capiscono perfettamente in quanto lingua universale: aprire il fuoco.!..
    …..

  2. Si tratta di vere e proprie guerre, sia pure condotte in modo non convenzionale. Quello che delude è che nella società contemporanea uno come Trump sembra una cosa eccezionale, quando fare gli interessi dei propri concittadini dovrebbe essere una cosa normale.

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