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nazistaBerlino, 29 nov – Colpevoli di essere lì. La giurisprudenza tedesca compie un altro passo verso lo stravolgimento del diritto: un 95enne è stato condannato a quattro anni di carcere per concorso in omicidio pur non avendo compiuto materialmente alcun delitto. Si tratta dell’ex ufficiale delle SS Oskar Gröning. La condanna risale a un anno fa, ma ora la Corte suprema federale tedesca ha confermato la sentenza. I giudici hanno dato ragione al tribunale di Lüneburg, che un anno fa ha ritenuto Gröning corresponsabile di 300mila prigionieri ammazzati nel campo nel periodo in cui lui lavorava lì (tra il 1942 e il ’45).

Nulla ha provato che l’uomo abbia avuto una qualche responsabilità in qualche delitto specifico (egli svolgeva le mansioni di contabile): è bastata la sua presenza nel campo polacco per farlo condannare. La svolta nella giurisprudenza sull’Olocausto si è avuta nel 2011, con il verdetto contro John Demjanjuk, la guardia di Sobibor, condannato per concorso in omicidio di 28mila ebrei per il solo fatto di essere nel campo. Demjanjuk, del resto, è morto di vecchiaia poco dopo. Recentemente aveva fatto notizia il processo a Hubert Zafke, anch’egli 95enne, alla sbarra per essere stato infermiere ad Auschwitz.

È comunque singolare che una tale accelerazione arrivi a tanti anni dalla fine della guerra, con una foga vendicativa che sarebbe apparsa fuori luogo subito dopo la guerra, quando pure le ferite del conflitto erano più fresche. Quasi come se questa società avesse bisogno di sempre nuovi “mostri nazisti” da processare…

Giorgio Nigra

 

(*) EDIT: In merito alla definizione “campo polacco”, la Polish League Against Defamation ci ha minacciato di querela in quanto l’espressione, a loro dire, sarebbe lesiva dell’onore nazionale polacco, sottintendendo una responsabilità della popolazione locale rispetto a quanto avvenuto all’interno di Auschwitz. Va da sé che l’espressione aveva un significato esclusivamente geografico, e il contesto ci sembra assolutamente non fraintendibile. Non esistendo alcuna scuola storiografica – ufficiale o meno, revisionista o meno – che sostenga che Auschwitz fosse un campo a gestione polacca, la precisazione ci sembrava decisamente superflua. E, a dirla tutta, ci sembra ancora tale. [IPN]

15 Commenti

  1. Secondo la stessa logica in futuro manderemo in galera i soldati, i politici, i giornalisti, i fornitori di pasti di chi ha raso al suolo la Libia, la Siria e l’Iraq. Ma sono sempre due pesi e due misure nell’allucinazione dei masturbatori del cuore.

  2. L’asservimento al pensiero giudaico-sionista è peggio dei misfatti (se veri) compiuti dai nazi-sionisti (Jabotinsky).

  3. e cosa dovremo fare allora alla criminale di guerra Hilary Clinton ?? per non parlare di Busch e tutta la restante compagnia omicida….. quelli non verranno mai processati vero ? molto meglio processare gli anziani di guerre lontane..non si rischia niente con quelli e si fa ugualmente bella figura…

  4. the following defamatory expression has been published: campo polacco (in reference to the Nazi German concentration camp at Auschwitz-Birkenau). This expression is a direct attack utilizing hate speech against the Polish nation and has the attributes of the Holocaust Denial, as it disclaims the German perpetration of the Holocaust.

    The atrocities, including mass murder, committed during the Holocaust against Jews on the Polish soil were planned, organized and executed by German occupiers.

    In accordance with the international law, all liability for those criminal acts and persecutions falls on occupation authorities – in this case, those of the Third German Reich.

    I therefore wish to endorse the request by the Polish League Against Defamation and urge you to remove the defamatory expression from the website under your administration.

  5. Un contabile di mafiosi anche non uccide nessuno. Tuttavia, egli partecipa nel crimine. E questo articolo fa un passo verso la manipolazione della verità: non ci sono stati “campi polacchi”, c’erano solo campi di concentramento nazisti in Polonia occupata dai tedeschi.

  6. C’era un campo tedesco in territorio polacco sotto occupazione tedesca durante la Seconda Guerra Mondiale. Uso il termine “tedesco” perché c’e la gente che pensa che nazisti sono piccoli uomini in uniformi verdi. Prego correggere e ricordare che non c’erano mai i campi polacchi.
    Non sono d’accordo con la Vostra spiegazione. I campi di concentramento in Germania, Austria o Cecoslovakia sono chiamati campi nazisti, ma solo questi in territorio polacco si chiamano “campi polacchi”.

  7. Not everyone is an expert in history, and there are people who may misinterpret “campo polacco” because they don’t know the historical context. Especially considering that in the internet there are plenty of lies and questionable sources of information, so some, especially young people, can get confused.

    As such, I support the request to change the phrase into a more unambiguous one such as “nazi camp” or “nazi German camp”. Many news sites agree with Polish League Against Defamation’s reasoning, so it shows that it’s not an ungrounded claim.

  8. Dear Editors:

    On the website of which you are the person in charge of https://www.ilprimatonazionale.it/esteri/un-altro-ex-nazista-condannato-ha-95-anni-e-non-ha-mai-ucciso-nessuno-53656/, on 29 November, 2016 in the article “Un altro ex nazista condannato: ha 95 anni e non ha mai ucciso nessuno” the following defamatory expression has been published: campo polacco (in reference to the Nazi German concentration camp at Auschwitz-Birkenau). This expression is a direct attack utilizing hate speech against the Polish nation and has the attributes of the Holocaust Denial, as it disclaims the German perpetration of the Holocaust.

    The atrocities, including mass murder, committed during the Holocaust against Jews on the Polish soil were planned, organized and executed by German occupiers.

    In accordance with the international law, all liability for those criminal acts and persecutions falls on occupation authorities – in this case, those of the Third German Reich.

    I therefore wish to endorse the request by the Polish League Against Defamation and urge you to remove the defamatory expression from the website under your administration.

    Sincerely,
    Kamil Stefanski
    Ottawa, Canada

  9. A request to remove unlawful content

    On the website of which you are the person in charge of https://www.ilprimatonazionale.it/esteri/un-altro-ex-nazista-condannato-ha-95-anni-e-non-ha-mai-ucciso-nessuno-53656/, on 29 November, 2016 in the article “Un altro ex nazista condannato: ha 95 anni e non ha mai ucciso nessuno” the following defamatory expression has been published: campo polacco (in reference to the Nazi German concentration camp at Auschwitz-Birkenau). This expression is a direct attack utilizing hate speech against the Polish nation and has the attributes of the Holocaust Denial, as it disclaims the German perpetration of the Holocaust.

    The atrocities, including mass murder, committed during the Holocaust against Jews on the Polish soil were planned, organized and executed by German occupiers.

    In accordance with the international law, all liability for those criminal acts and persecutions falls on occupation authorities – in this case, those of the Third German Reich.

    I therefore wish to endorse the request by the Polish League Against Defamation and urge you to remove the defamatory expression from the website under your administration.

    Sincerely,
    Agnieszka, Polonia

  10. Sono daccordo com AMC. Siete, oppure servete come, “utili idioti” chi trasferono la colpa di holocaust e la guerra da colpevoli a Vittime. Grazie mille cari amici Italiani.

  11. Ali Agca tried to kill pope in Italy. According to your logics it was an ITALIAN attempt of assasination.
    God bless you.

  12. A request to remove unlawful content

    On the website of which you are the person in charge of https://www.ilprimatonazionale.it/esteri/un-altro-ex-nazista-condannato-ha-95-anni-e-non-ha-mai-ucciso-nessuno-53656/, on 29 November, 2016 in the article “Un altro ex nazista condannato: ha 95 anni e non ha mai ucciso nessuno” the following defamatory expression has been published: campo polacco (in reference to the Nazi German concentration camp at Auschwitz-Birkenau). This expression is a direct attack utilizing hate speech against the Polish nation and has the attributes of the Holocaust Denial, as it disclaims the German perpetration of the Holocaust.

    The atrocities, including mass murder, committed during the Holocaust against Jews on the Polish soil were planned, organized and executed by German occupiers.

    In accordance with the international law, all liability for those criminal acts and persecutions falls on occupation authorities – in this case, those of the Third German Reich.

    I therefore wish to endorse the request by the Polish League Against Defamation and urge you to remove the defamatory expression from the website under your administration.

    Sincerely,
    Slawek, Polonia

  13. Vi chiedo di rimuovere l’espressione diffamatoria di “Campo polacco” un cambiamento in: campo di concentramento tedesco in Polonia occupata.

    I request you to remove defamatory expression of “campo polacco” an change it into: German concentration camp in occupied Poland.