Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 15 giu — Una disputa sulla necessità di tenere la mascherina al chiuso si trasforma in tragedia. E’ successo negli Stati Uniti, in Georgia, dove nel supermercato Big Bear al South DeKalb Mall di Decatur, nell’area metropolitana di Atlanta, una dipendente ha perso la vita e due persone sono rimaste ferite in una sparatoria originata da un contenzioso sulla mascherina «sfuggito di mano».



Secondo quanto riportato alla Cnn dallo sceriffo della contea di DeKalb, Melody Maddox, uno dei feriti sarebbe il vice sceriffo, intervenuto per sedare la rissa finita in omicidio. Stando alla ricostruzione effettuata dalle forze dell’ordine, l’indagato per la sparatoria sarebbe entrato nell’alimentari sprovvisto di mascherina. Questo aveva provocato la reazione della cassiera che aveva intimato all’uomo di indossare il dispositivo di protezione individuale.

Una lite per una mascherina finisce in sparatoria

L’assassino è stato identificato come il 30enne Victor Lee Tucker Jr. Avrebbe lasciato il negozio senza effettuare nessun acquisto, per poi tornare poco dopo, armato. Si è diretto alla cassa, ha estratto una pistola e ha fatto fuoco, ha reso noto il Georgia Bureau of Investigation. L’autore della sparatoria ha poi sparato alla dipendente che è «morta per le ferite riportate», ha riferito Maddox nel corso della conferenza stampa avvenuta lunedì. Una vita spezzata per una mascherina.

Un vice sceriffo di riserva che in quel momento si trovava nel negozio ha sparato all’indagato, il quale ha risposto al fuoco. Per i due, rimasti entrambi feriti, si è reso necessario il trasporto nelle strutture ospedaliere locali per le cure del caso. Maddox ha spiegato che il vice di riserva era un veterano delle forze armate in pensione che aveva deciso di unirsi all’unità di riserva. Le sue condizioni sono stabili.

Il Georgia Bureau of Investigation e la polizia della contea di DeKalb stanno indagando sull’incidente. In Georgia i cittadini sono «fortemente incoraggiati a indossare i dpi il più possibile» fuori casa. Le città e le contee che hanno 100 o più casi confermati di Covid-19 ogni 100.000 persone devono far rispettare l’obbligo di tenere la mascherina in pubblico.
Cristina Gauri


La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta