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Roma, 30 sett – Due studenti bianchi che stavano studiando nella biblioteca dell’Arizona State University sono stati aggrediti a causa di un adesivo “razzista” sul computer di uno di loro. Riportava la scritta “Police Lives Matter”. I due sono stati costretti ad andarsene.



Arizona, cacciati dal campus per un adesivo pro polizia

Come si può sentire nel video, una donna affronta i due studenti dicendogli che il lor adesivo è “offensivo”. “Le vite della polizia contano?”  domanda la donna che affronta due studenti, entrambi bianchi, che sembrano intenti a studiare in una struttura universitaria nel video, che ha totalizzato più di 1 milione di visualizzazioni sui social media.

“Sei un razzista”

La telecamera indugia sui due studenti bianchi, che studiano seduti ad una scrivania in un’area del campus che la studentessa definisce uno “spazio multiculturale”. Uno degli studenti maschi ha un adesivo sul suo computer con la scritta “Police Lives Matter”, mentre l’altro studente indossa una maglietta con la scritta “Non ho votato Biden”.

“Il bianco non è una cultura?”

“Abbiamo un adesivo di Police Lives Matter e veniamo cacciati” lamenta uno dei due “per questa cosa non ci lasciano andare a scuola”, dice lo studente che indossa la maglietta anti-Biden mentre alza anche il telefono. Anche lui, infatti, sembra registrare lo scontro. Gli altri studenti rispondono che l’adesivo li mette “a disagio”. “Sei bianco, capisci cos’è uno spazio multiculturale? Significa che non sei al tuo posto”, dicono gli studenti che stanno filmando gli studenti bianchi. “Il bianco non è una cultura?” dice lo studente con la maglia anti-Biden. “Il bianco non è una cultura, dillo di nuovo alla telecamera, pensi che il bianco sia una cultura?”. “Questa è la violenza che fa l’ASU e questo è il tipo di persone che proteggono. Ok, questo uomo bianco pensa di poter prendere il nostro spazio. Ed è per questo che abbiamo bisogno di uno spazio multiculturale, perché pensano di poter farla franca“, continua lo studente, che sembra riferirsi alle responsabilità dell’Arizona State University.

La risposta dell’Università

Più tardi, venerdì, l’università stessa ha rilasciato un comunicato: “Il rappresentante degli studenti è a conoscenza dello scontro avvenuto tra una manciata di studenti che è stato ripreso in un video diffuso sui social media. Ne discuterà con tutte le parti coinvolte. L’ASU è una comunità di oltre 100.000 persone provenienti da tutti i 50 stati e più di 150 paesi. Le differenze di opinione fanno parte dell’esperienza universitaria. L’università si aspetta un dialogo rispettoso tra gli studenti a tutti i livelli“, ha affermato un portavoce dell’ASU.

Ilaria Paoletti



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