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Vancouver, caldo mai visto. La temperarura sfiora i 50 gradi: decine di morti

by Alessandro Della Guglia
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Vancouver, caldo record

Roma, 30 giu – Lo strano (e drammatico) caso di Vancouver. Nel Paese associato a ghiaccio e neve, il Canada, un’ondata di caldo impressionante ha colpito una delle città più popolate. E in particolare Lytton, villaggio della British Columbia a nordest di Vancouver, sulla costa canadese affacciata sull’Oceano Pacifico. E’ qui che le temperature per il terzo giorno consecutivo sfiorano i 50 gradi, con decine di morti segnalati nelle ultime 72 ore.

Vancouver, caldo record e 134 morti in pochi giorni

Proprio il caldo record sarebbe all’origine di questi decessi nella regione, in particolare di persone anziane. “Alle 16:20 la stazione di Lytton ha battuto ancora una volta i record di temperatura giornalieri e storici”, scrive su Twitter l’Environment and Climate Change Canada (Eccc), il dipartimento del governo del Canada responsabile del coordinamento delle politiche e dei programmi ambientali. Mentre la polizia reale canadese (Rcmp) e la polizia cittadina di Vancouver annunciano in due note distinte che almeno 134 persone sono morte dallo scorso venerdì nell’area metropolitana. L’ondata di calore sta investendo anche la costa occidentale degli Stati Uniti, ma quanto sta accadendo in questa zona del Canada è obiettivamente impressionante.

Vancouver non ha mai sperimentato un caldo come questo, e purtroppo decine di persone stanno morendo a causa di questo”, dice infatti un agente di polizia. Non a caso le autorità locali hanno deciso di impiegare decine di agenti per interventi continui, chiedendo ai cittadinanza di chiamare il 911 soltanto per le emergenze. C’è difatti un dramma nel dramma: i morti legati al caldo torrido hanno nei giorni scorsi esaurito le risorse del primo soccorso e ritardato i tempi di risposta.

Stazione sciistica a 42 gradi

Sussiste inoltre, come se non bastasse, un serio problema per molti lavoratori. Ad esempio, come segnalato dalla Bbc, molti bar, ristoranti e piscine canadesi sono rimasti chiusi a causa del caldo insopportabile. Per comprendere ancor meglio l’anomalia è utile fare un confronto con la temperatura media stagionale. In questo periodo dell’anno nell’area canadese di Vancouver difficilmente si superano i 21 gradi. Negli ultimi giorni anche nella stazione sciistica di Whistler, a nord di Vancouver, il termometro è arrivato a segnare i 42 gradi.

Alessandro Della Guglia

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