Venezia, 18 nov  Meno di 24 ore e l’ambasciata italiana a Mosca ha raccolto 1 milione di euro in donazioni da parte di russi facoltosi per l’aiuto a Venezia, che in queste ore è colpita dall’acqua alta.

Le parole dell’ambasciatore italiano

Lo comunica all’ANSA l’ambasciatore italiano Pasquale Terracciano. La campagna di solidarietà, ufficialmente, partirà domani con un concerto del maestro Valery Gergiev, direttore del teatro Mariinsky di San Pietroburgo, presso l’ambasciata italiana.

“Un milione di euro”

«Non ho fatto in tempo a lanciare la campagna che già abbiamo raccolto l’adesione del maestro Gergiev, il più grande direttore d’orchestra vivente russo, per un concerto straordinario prima della partenza verso la Cina» racconta Terracciano. Gergiev non è il solo ad essersi messo all'”opera”; anche  «alcuni responsabili» di grandi aziende russe, hanno raccolto solo  «promessa d’impegno» per un totale di «1 milione di euro».

“Grandissimo amore della Russia per Venezia”

Dice ancora Terracciano: «Domani sull’onda del concerto di Gergiev intendiamo lanciare questa iniziativa in tutto il territorio della Federazione Russa e sono certo che a quel milione si aggiungeranno altre donazioni significative». Secondo  l’ambasciatore italiano «il grandissimo amore che la Russia ha per l’Italia e in particolare per Venezia, che suscita emozioni particolari nell’immaginario collettivo»

I buoni esempi e i cattivi esempi

Un bell’esempio, a differenza di quello di un docente dell’Università di Ferrara, che ha visto “bene” di insultare Venezia e i veneti nonostante i danni provocati dall’acqua alta di questi giorni. “Sarò duro. Nessuna compassione per Venezia o per i veneti. Il Veneto è la regione con la più alta evasione fiscale. In Veneto, la Lega governa da 30 anni, rubando o permettendo la corruzione mostruosa praticata da Galan e da Forza italia. Proprio nessunissima solidarietà. Anche perché vogliono l’autonomia, vero? E allora se la cavino da soli”. E’ quanto scritto da Gianfranco Franz, professore universitario e marito dell’ex candidato sindaco di Ferrara, Roberta Fusari.

Ilaria Paoletti

2 Commenti

  1. un inciso per questo “Professor Franz” ricordato giustamente in questo articolo; secondo il Sole 24 Ore la regione ove si evade di più è la CALABRIA poi a seguire Campania,Puglia,Sicilia,Molise etc etc

    mentre il Veneto si trova nei primi cinque posti ove si evade di meno.

    detto questo…visto che il Veneto è una delle Regioni che “ahhhh evadono di più ahhh” ma sono anche quelle che assicurano il massimo gettito fiscale allo Stato centrale,che dici Professor Franz…famo cambio ?

    PS che i docenti universitari con un contratto da appena 250 ore l’anno non di docenza,ma di presenza in Istituto (meno di un’ora al giorno) parlino di evasione a fronte di un impegno lavorativo annuale pari a qualche settimana di lavoro di un operaio,imprenditore o giornalista è sempre abbastanza discutibile.

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