Home » Vienna, arriva la prima coppia gay al Ballo delle debuttanti. Ora possiamo dormire tranquilli

Vienna, arriva la prima coppia gay al Ballo delle debuttanti. Ora possiamo dormire tranquilli

by Cristina Gauri
3 comments
ballo debuttanti

Vienna, 14 gen – Il prossimo 20 febbraio si terrà a Vienna l’annuale Ballo dell’opera, a cui parteciperanno cinquemila persone. Contestualmente saranno 150 le coppie di debuttanti che si esibiranno nel ballo di apertura, sfilando davanti al presidente della Repubblica e altre personalità istituzionali di spicco. La novità di quest’anno, però, è che tra le suddette 150 coppie ce ne sarà anche una composta da due ragazze. Sarebbe risultato strano il contrario, in questo 2020 dove anche i bidoni dell’immondizia sono tinti con i colori dell’arcobaleno Lgbt.

Chi sono le due debuttanti

Le fortunate debuttanti sono Sophie e Iris, una coppia di amiche che ha deciso «di lanciare un segnale di pari opportunità per le coppie dello stesso sesso in una manifestazione tradizionalmente conservatrice». Sophie Grau ha 21 anni e studia musica, Iris Klopfer ne ha 22 ed è studentessa di medicina. «Ballare nella cornice pittoresca dell’Opera di Vienna deve essere molto emozionante», dichiarano al quotidiano Stuttgarter Nachrichten.

I requisiti

Così, la scorsa estate Iris e Sophie hanno presentato a Vienna domanda per essere ammesse come debuttanti. Richiesta subito accolta: del resto, avrebbero potuto fare altrimenti gli organizzatori? «È stato assolutamente giusto accettare anche una coppia composta da due donne», ha commentato la presidente del comitato organizzativo del Ballo dell’opera, Maria Grossbauer. «Entrambe, infatti, rispondono al requisito richiesto, ovvero sanno ballare il valzer».

Coppia queer

Ai quotidiani austriaci Sophie e Iris hanno detto di non essere amanti, ma una «coppia queer». «Con la mia partecipazione voglio aiutare Sophie a rompere gli schemi di genere», ha aggiunto Iris. Ciononostante una si vestirà di nero, e l’altra di bianco, in conformità ai canoni del ballo. «Mi ha sempre infastidito il fatto che la leadership della danza sia così strettamente legata al genere maschile», conclude. Entrambe le ragazze dicono di non preoccuparsi del fatto che potrebbero essere fraintese da altri debuttanti o ospiti di palla o che possano sentire commenti non appropriati.

Cristina Gauri

You may also like

3 comments

Fabio Crociato 14 Gennaio 2020 - 8:52

Si balla sempre…, vogliono fermarsi a parlare di cose serie? Penso proprio di no.

Reply
Jos 14 Gennaio 2020 - 9:26

…Coppia queer, cioè lesbiche…da piombare..

Reply
Cesare 14 Gennaio 2020 - 10:18

Una delle ragazze in questione che si crede anche “moderna e alla moda” dice; “«Mi ha sempre infastidito il fatto che la leadership della danza sia così strettamente legata al genere maschile»
Si dà il caso che l’uomo, che tra i 2 sessi spesso conduce solo formalmente, sia generalmente il piu’ forte fisicamente nella coppia e puo’ quindi evitare brutte figure tipo cadute od altro.
Il tutto rientra nella voglia dei poteri occulti globalisti di smantellare la figura maschile al fine di impossessarsi delle nazioni oramai femminilizzate ed incapaci di qualunque difesa.Oggi il nemico numeri 1 dei media burattini dei banchieri è il maschio bianco definito razzista, femminicida, violentatore, colonialista, inquinatore e chi piu’ ne ha piu’ ne metta.Con questa novella hanno veramente rotto i coglioni e speriamo che un giorno tanti maschi incavolati, supportati dalle loro mogli, madri e sorelle, si rivoltino contro questo stato di cose e contro i poteri occulti della dittatura finanziaria che ci ha depredato e schiavizzato con una moneta privata prodotta a costo zero ed esentasse (bankitalia,BCE e le principali altre banche centrali e banche sono entità private che hanno il monopolio della creazione dei mezzi di pagamento!!!)

Reply

Commenta

Redazione

Chi Siamo

Il Primato Nazionale plurisettimanale online indipendente;

Newsletter

Iscriviti alla newsletter



© Copyright 2023 Il Primato Nazionale – Tutti i diritti riservati