Roma, 2 gen — Capodanno movimentato a Rotterdam, dove alcune scritte luminose decisamente poco «inclusive» per la vulgata antirazzista sono state proiettate a caratteri cubitali, senza alcun permesso o preavviso, sul lato del ponte Erasmus la mattina di domenica 1° gennaio. «White lives matter», e il noto quanto proibitissimo slogan del suprematista bianco Usa David Lane «Dobbiamo garantire l’esistenza della nostra gente e un futuro per i bambini bianchi», hanno fatto la loro comparsa di fronte a migliaia di cittadini sbigottiti. Lo riporta Netherland Times.

White lives matter sul ponte di Rotterdam

La polizia sta ora indagando su come sia stato possibile proiettare tali messaggi che, fa sapere un portavoce della RTL Nieuws sono stati visti da milioni di olandesi nel corso della trasmissione televisiva di fine anno in onda su RTL 4. «Abbiamo ragione di credere che le immagini siano state proiettate da una barca. Le scritte, nel corso della proiezione, tendevano a muoversi. Stiamo indagando sui possibili autori del gesto».

Altre frasi «scomode» proiettate sul ponte includevano Vrolijk Blank 2023 – Happy White 2023 e Zwarte Piet deed niets verkeerd, cioè Zwarte Piet non ha fatto niente di male. La parola olandese Blank è considerata da molti «antiquata e discriminatoria» perché utilizzata con una connotazione «suprematista», mentre il messaggio che menziona Zwarte Piet si riferisce al tradizionale personaggio delle vacanze invernali, spesso interpretato da attori bianchi con il trucco blackface, sebbene questa usanza si stia sensibilmente perdendo negli ultimi anni.

I commenti 

«Ho trovato gli slogan proiettati stasera sul ponte scorretti e divisivi. Questi ragazzi non meritano attenzione nemmeno per un secondo. Rotterdam è una città dove tutti sono considerati uguali», queste le indignate dichiarazioni a caldo dell’assessore Ronald Buijt, che è anche vicesindaco della città, rilasciate ai microfoni di RTL Nieuws. Nonostante gli appelli a non dare rilevanza all’episodio, i messaggi sono circolati insistentemente sui social per tutta la giornata di ieri. «Siamo rimasti molto scioccati», ha spiegato un testimone oculare all’emittente. «E’ stato un atto vile. Penso che una cosa del genere non dovrebbe essere permesso nella nostra società, soprattutto a Rotterdam».

Leggi anche: Kanye West fa impazzire gli antirazzisti: porta in passerela le maglie “White lives matter”

 

https://www.facebook.com/aiconews/videos/694313055638355/

Cristina Gauri

Ti è piaciuto l’articolo?
Ogni riga che scriviamo è frutto dell’impegno e della passione di una testata che non ha né padrini né padroni.
Il Primato Nazionale è infatti una voce libera e indipendente. Ma libertà e indipendenza hanno un costo.
Aiutaci a proseguire il nostro lavoro attraverso un abbonamento o una donazione.

 

La tua mail per essere sempre aggiornato

2 Commenti

  1. white lives matter….
    E ALLORA?
    solo i neri devono essere protetti,salvati,tutelati,portati in palmo di mano?
    solo loro hanno diritto di parola,in questo schifo di cultura?

    beh,io sono uomo,italiano bianco e occidentale,e
    NON riconosco alcuna supremazia a nessuna razza,nessun sesso,
    e nessun orientamento di genere:
    e di conseguenza,nessun diritto e nessun primato,
    a NESSUNO che non valga
    nello stesso modo anche per me.

    quindi se i neri possono scrivere dovunque black live matter senza che nessuno alzi un sopracciglio,
    ANCHE UN BIANCO DEVE POTERLO FARE,
    e tutti devono stare zitti,esattamente come stanno zitti
    quando sproloquiano loro.

Commenta