Il Primato Nazionale mensile in edicola

Berlino, 26 giu – È stato un pomeriggio di sangue e follia quello di ieri a Würzburg, nella Baviera settentrionale, dove un immigrato ha pensato bene di aggirarsi per le strade del centro e di assalire a colpi di coltello chiunque gli capitasse a tiro, in particolare donne. Per ora si registrano tre morti e diversi feriti. Alcune scene sono state riprese dai passanti, che hanno poi diffuso i video, diventati ben presto virali sui social. Le immagini mostrano un africano scalzo, con il volto travisato da una mascherina e con in mano un lungo coltellaccio, che viene affrontato da alcuni cittadini tedeschi.



I cittadini di Würzburg affrontano l’immigrato

Tutto è cominciato verso le ore 17, quando alla polizia di Würzburg sono arrivate le prime segnalazioni. L’immigrato stava assalendo diverse persone di fronte a un centro commerciale di Barbarossaplatz, nel centro della città bavarese. Un primo video diffuso sui social mostra l’immigrato che viene affrontato da un uomo che, per parare i fendenti dell’africano, teneva in mano un cappotto. Il tutto con in sottofondo le urla di terrore di una donna. Un secondo video ha invece ripreso la folla inferocita che cominciava ad attorniare l’immigrato armato, con tanto di lancio di oggetti. Infine, stando alle ricostruzioni della stampa, sono sopraggiunte le forze dell’ordine: per fermarlo, un agente ha dovuto sparargli, gambizzandolo. Secondo fonti ufficiali, la vita dell’uomo non sarebbe in pericolo.

Attentato islamista?

L’immigrato non era ignoto alle forze di polizia: si tratta di Jibril A., un 24enne somalo che vive a Würzburg dal 2015, ossia l’anno in cui la Merkel spalancò le porte ai rifugiati. L’uomo, a quanto pare, risiedeva in un centro per senzatetto e si era più volte distinto per atti di violenza. Non è chiaro quale sia stato il movente degli attacchi, ma «secondo un testimone avrebbe gridato “Allah akhbar” durante la strage», ha riferito in conferenza stampa Joachim Herrmann, il ministro dell’Interno bavarese. In sostanza, ha proseguito l’esponente della Csu, «alcuni indizi suggeriscono che possa essersi trattato di un attentato islamista». Sempre a Würzburg, nel luglio 2016, si era registrato il primo attentato dell’Isis in Germania, con un 17enne afgano che aveva assalito a colpi di ascia i passeggeri di un treno, per poi essere freddato dalle forze dell’ordine.

Il video

Gabriele Costa



La tua mail per essere sempre aggiornato

6 Commenti

Commenta