Bruxelles, 28 feb – Il presidente Zelensky chiede l’ingresso immediato dell’Ucraina nell’Ue. “Il governo ucraino sta preparando la richiesta ufficiale per aderire all’Ue. Ciò vuol dire che la Commissione dovrà prendere una posizione ufficiale“: lo annuncia il presidente del Consiglio Ue Charles Michel. Il quale, intervistato dall’Ansa spiega che a seguito del ricevimento della richiesta da parte di Kiev la Commissione dovrà prendere posizione. E “significa che anche il Consiglio Ue dovrà prendere posizione. Io penso che il dibattito ci sarà molto presto“.

Immediata la reazione della Russia: “L’Ue sta adottando una posizione non amichevole e misure ostili. Inutile dire che un’eventuale adesione super veloce dell’Ucraina da parte dell’Ue causerebbe una escalation del conflitto inimmaginabile.

Zelensky: “Chiediamo adesione immediata Ucraina a Ue con una nuova procedura speciale”

Poche ore fa il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha fatto sapere di voler chiedere l’adesione immediata all’Ue. “Il nostro obiettivo è quello di essere insieme a tutti gli europei e soprattutto di esserlo su base uguale. Sono sicuro che è la cosa giusta. Sono sicuro che è possibile”, afferma Zelensky in un video messaggio. “Chiediamo l’adesione immediata attraverso una nuova procedura speciale“, chiarisce il presidente ucraino.

Michel: “Primo obiettivo Russia è dividere Ue ma Putin ha fallito”

“Il primo obiettivo della Russia è dividere l’Ue e gli europei ma Putin ha fallito“. Lo afferma convinto Michel in un’intervista ad alcuni media europei tra cui l’Ansa. “Questo weekend è stato un punto di svolta” per l’Europa, “siamo di fronte alla formazione una coalizione anti-guerra, è una situazione seria, non possiamo mostrarci deboli”, avverte Michel. E sulla possibilità di un dialogo con Mosca sottolinea: “Noi abbiamo una sorta di ossessione diplomatica. Ma è difficile pensare ad una soluzione del genere quando vediamo una simile aggressione sul terreno”.

“Deve essere mobilitata con urgenza tutta la comunità internazionale”

A tal proposito, il presidente del Consiglio Ue condanna anche l’attivazione della difesa nucleare ordinata dal presidente russo Vladimir Putin. La minaccia del nucleare “brandita” ieri da Mosca “arriva alla fine di una serie di provocazioni” tutte finalizzate “a stabilire un terrorismo geopolitico, che dobbiamo affrontare con fermezza”. “Perché tutto questo? – risponde Michel – Perché l’Ucraina ha scelto il modello democratico”, chiarisce. “L’Onu deve essere mobilitata con urgenza, è importante mobilitare tutta la comunità internazionale al di là della Nato
e dell’Unione europea”, conclude Michel.

Adolfo Spezzaferro

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