Roma, 27 feb – Volodymyr Zelensky apre ai negoziati, almeno a quanto si apprende dall’Ansa.

Zelensky favorevole ai negoziati, ma non a Minsk

Mentre si combatte a Kharkiv, la seconda principale città ucraina, il presidente ucraino Zelensky apre alla possibilità di un tavolo di negoziati, rispondendo a Mosca che aveva annunciato l’invio di una delegazione in Bielorussia allo scopo di trattare con il governo di Kiev. C’è una condizione però: nessuna disponibilità ad andare nella capitale bielorussa. Testualmente, “qualunque città va bene per i negoziati, tra cui Varsavia, Istanbul e Baku, ma non Minsk”.

Le accuse a Mosca

Tra le affermazioni del presidente Zelensky ce ne sono altre, non riguardanti eventuali negoziati, molto dure nei confronti del Cremlino: “È stata una notte dura” ha detto, attaccando la Russia e aggiungendo che “hanno mentito sul fatto che non avrebbero toccato i civili, ma dalle prime ore dell’invasione le truppe russe hanno attaccato le infrastrutture civili. Hanno deliberatamente scelto tattiche per colpire le persone e tutto ciò che rende la vita normale: elettricità, ospedali, case.” L’appelo è dunque seguito con queti toni, alla popolazione ma anche ai paesi occidentali, contro “i russi criminali di guerra“.

Nel frattempo, la guerra potrebbe subire ulteriori sviluppi sul fronte informatico. Il ministro ucraino per la Trasformazione digitale, Mykhailo Fedorov, ha infatti detto su Twitter che il Paese sta creando esattamente un “esercito informatico” per “continuare la lotta sul cyber fronte” contro la Russia. Fedorov ha incluso un link a una chat di Telegram “dove si incoraggiano hacker ad attaccare aziende russe dell’energia e della finanza. La lista include il gigante del gas Gazprom e banche come Sberbank”.

Alberto Celletti

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6 Commenti

  1. Chissà come mai l’ attore Zelensky ha citato tre città di nazioni con le quali i locali satrapi traggono maggiore profitto… Prime parziali ammissioni.

  2. […] Le due delegazioni si incontreranno a Gomel, vicino al confine tra Ucraina e Bielorussia. “Abbiamo convenuto che la delegazione ucraina si sarebbe incontrata con la delegazione russa senza precondizioni al confine ucraino-bielorusso, vicino al fiume Pripyat”. Così aveva detto inizialmente il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo i contatti con il presidente bielorusso Alexander Lukashenko. Prima ancora Zelensky aveva detto che non voleva fare i negoziati in Bielorussia. […]

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