Roma, 27 feb – Joe Biden minaccia la terza guerra mondiale. Così, quasi come se fosse una dichiarazione qualsiasi, la frase viene “inserita” in un aggiornamento qualsiasi dei giornali mainstream. E guai a darle ben altro beso, indipendentemente dal realismo o meno dell’affermazione stessa. Perché il bersaglio non può che essere uno soltanto. Ed è ad Est di Kiev.

La demonizzazione di Putin, mentre Biden minaccia la “terza guerra mondiale”

Dal lato occidentale abbiamo un blocco granitico. A guida ma quasi a “costrizione” americana, dove al massimo è lecito criticare l’incapacità di Joe Biden (deo gratias) ma giammai, sulla malvagità o la follia di Vladimir Putin non è possibile neanche insinuare il minimo dubbio. E così capita che il Corriere della Sera, così come altri giornali mainstream, evidenzi di sfuggita la dichiarazione del presidente americano che, en passant, minaccia una terza guerra mondiale se le sanzioni alla Russia non dovessero essere attuate, con la modalità che potete leggere in foto.

E capita che lo stesso Corriere pubbllchi un editoriale in prima pagina parlando di Putin come “un folle” che “vive in una realtà parallela”.

Putin descrizione Corriere

La “realtà parallela” è quella della stampa occidentale

Non sbaglia chi sostiene che gli ucraini abbiano diritto di non essere attaccati. Sbaglia, al contrario, chi dimentica l’analogo diritto della Russia di non trovarsi uno Stato ostile al confine, con relativi missili e basi militari affiliate a una potenza “concorrente” (per usare un eufemismo). Sono due condizioni essenziali per la pace nell’area. Soprattutto, sbagliano tutti coloro che ad Ovest non si rendono conto – o peggio ancora, mettono volutamente in secondo piano – del legame anzitutto economico che l’Europa tiene e dovrebbe mantenere in futuro con la Russia, e per il proprio stesso sostentamento. Se pensiamo all’annunciata estromissione di Mosca dallo Swift, e ai danni che anch’essa potrebbe provocarci (e per almeno 33 miliardi di euro), abbiamo un quadro ancora più drammatico.  Ma la lucidità, ad Ovest di Kiev, non dimora. In un contesto dove, d’altronde, l’analisi è morta definitivamente in favore del ripiegamento totale sulle posizioni di Washington.

Stelio Fergola

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3 Commenti

  1. L’ alternativa alla guerra é derubare “lecitamente” ?! Parrebbe proprio questo l’ andazzo in ogni dove e in ogni tempo progressista…

  2. ma che vada a fare in kulo,il bidè…
    e con lui governi e cancellerie di tre quarti d’europa.

    E’ PER COLPA VOSTRA,SE LA RUSSIA SI E’ SENTITA MESSA NELL’ANGOLO E
    HA REAGITO.
    sono decenni che cercano di far applicare i trattati di minsk,
    e nessuno gli dà retta:
    hanno trattato quel paese come se non contasse un accidente,
    come se fosse un nano da piegare…
    o da sottomettere volente o nolente alla volontà americana e alla nato
    di cui è il braccio armato.

    E TUTTI QUI IN EUROPA gli han retto il sacco,isolandoli e fregandosene delle giuste istanze
    russe:
    CI SONO I TRATTATI FIRMATI…da tutti,
    nero su bianco,dall’ex urss,
    dalla nato,dall’america,dalle repubbliche ex sovietiche
    e da quasi tutti i paesi europei,da prima ancora che si facesse questo schifo di unione.

    putin stesso sono decenni che avverte,avvisa,cerca convergenze,chiede rispetto dei trattati,
    e si sente intimare di tacere,minacciare,criticare dall’america e dalla nato,
    e si è visto voltare le spalle da tutti.
    dagli STESSI che non alzano un fiato quando la nato attacca l’iraq,
    la libia,la serbia,
    l’iraq di nuovo,poi l’afghanistan,
    dagli stessi che gioiscono e approvano,quando la nato o l’america fa
    centinaia di migliaia di morti con attacchi diretti,decine di migliaia
    di assassini a mezzo droni..fregandosene dei civili che ci van di mezzo,
    per non parlare dei milioni di morti a causa embargo,
    quando uccide saddam e gheddafi senza un vero processo,
    quando manda branchi di assassini in paesi sovrani con cui NON sono in guerra,
    per far fuori questo o quel
    capo scomodo…
    per non parlare di quando fomentano e finanziano primavere arabe e golpe in mezzo mondo…
    come quello di piazza maidan,
    in cui fanno gli angioletti ma hanno le mani sporche di sangue e sterco esattamente come gli usa.

    io stesso ho cercato e tradotto il testo di moltissimi discorsi che ha fatto putin in passato,per cercare di disinnescare questa bomba..
    e si trova in rete tuttora anche una delle sue ultime conferenze:quella in cui conclude depresso,
    dopo l’ennesimo niente di fatto:

    “ma PERCHE’… non c’è NESSUNO CHE CI ASCOLTA?”

    ecco,presidenti,camcellieri,segretari…
    ecco,miserabili “potenti”
    occidentali:
    ADESSO,lo ASCOLTATE:
    adesso che non serve più a niente,
    quando parla con le armi…
    quando è diventato “una MINACCIA”

    MA CHI lo ha spinto,fino a quel punto?
    se aveste un minimo di dignità,
    vi sputereste in faccia a vicenda sino alla fine dei secoli,
    ALTRO CHE ANDARE SUI MEDIA A FARE LA PANTOMIMA DELLE “VERGINI DAI CANDIDI MANTI”,
    sfondate di dietro,ma sane davanti…
    quelle che non sono MAI colpevoli di niente,
    LORO:
    sono SEMPRE gli altri,quelli brutti,sporchi e cattivi.
    bleeaahhc
    che vomito,
    che schifo….
    che immenso,incommensurabile disgusto,che mi fate.

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