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Come si fanno le pulizie in un ufficio? Regole e consigli per un ambiente produttivo

by Redazione
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pulizia ufficio

La pulizia in ufficio è lo specchio dell’azienda, dei suoi collaboratori e dell’immagine che si vuole trasmettere all’esterno. Se gli spazi sono ordinati, sanificati e igienizzati la realtà sarà altrettanto funzionale e organizzata.

Soprattutto per le aziende aperte al pubblico, lo stato di pulizia influisce sulla percezione del brand e dell’attenzione ai dettagli. Un ufficio, ogni giorno, viene frequentato da tantissime persone interne ed esterne tanto che uno stato igienico ottimale può essere difficile da mantenere.

Una pulizia meticolosa degli uffici, spazi comuni, superfici e complementi d’arredo è solo il punto di partenza per mantenersi in salute e produttivi. Se si accumula polvere, detriti e sporcizia saranno i batteri a fare una festa e proliferare in ogni angolo (dai bagni, alla tastiera del computer sino al telefono).

Lavorare all’interno di un ambiente pulito e ordinato, migliora la produttività di ogni singola persona: ma come organizzare le pulizie negli uffici in maniera corretta?

Pulizie negli uffici, quali sono le operazioni da svolgere?

Moltissime persone, in una azienda, si concentrano maggiormente sulla produttività e gli obiettivi da raggiungere lasciando da parte la pulizia. Una operazione giornaliera che andrebbe affidata ai professionisti del settore, invitando i collaboratori a rispettare gli spazi privati e pubblici per una maggiore igiene.

Ovviamente, il passaggio di un panno umido per togliere la polvere non è sufficiente a garantire la sanificazione degli ambienti e mantenere integro il suo aspetto estetico.

Perché le pulizie in ufficio possano ottenere dei risultati di alta qualità è necessario:

  • Spolverare tutte le superfici, insistendo nelle zone meno accessibili e nascoste. Il panno utilizzato va sostituito per ogni zona e in base al livello di sporco accumulato su scrivanie e complementi di vario genere;
  • Aspirazione della polvere dai pavimenti, eseguendo l’azione avvalendosi di soli strumenti professionali. Per approfondire l’argomento, sul blog dei professionisti del settore https://blog.comac.it/aspiratore-cosa-e-come-funziona/, si potrà avere una panoramica di come fare e rendere le superfici prive di polvere e detriti (anche nelle zone più nascoste);
  • Detersione degli spazi, con panni utilizzati per lavare a fondo il pavimento unitamente a prodotti professionali come da legge italiana vigente;
  • Asciugatura completa delle superfici, con un panno pulito e delicato;
  • Disinfezione completa, con uno dei prodotti specifici in grado di abbattere e contrastare la prolificazione dei batteri.

Le aree dell’ufficio da pulire con maggiore attenzione

Le aree dell’ufficio a cui fare maggiore attenzione non sono solo le scrivanie, ma bagni e spazi comuni. Inoltre, viene richiesta una pulizia profonda per computer – telefoni fissi – oggetti posti sulla scrivania e quelli maggiormente utilizzati.

Una volta individuate tutte le aree dell’ufficio da pulire con maggiore attenzione, un altro aspetto da non sottovalutare è la qualità dell’aria. In considerazione del periodo storico di riferimento e normative vigenti, le aziende devono dotarsi di purificatori d’aria per eliminare i batteri che possono essere presenti nell’ambiente.

Da adottare anche un profumatore, studiando la fragranza giusta che possa migliorare l’umore e favorire la produttività in maniera piacevole. Un esempio? Le note fresche, come il te verde, possono essere amate da tutte trasmettendo positività durante la giornata. Le note delicate e fruttate, invece, sono scelte per conferire sicurezza e stile in azienda.

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