Mickail Gorbaciov, è una delle figure storiche politiche più famose e controverse di tutta la storia. Oltre a tutte le sue prese di posizione e manovre politiche era anche diventato molto conosciuto per la sua iconica voglia posizionata proprio sopra la testa pelata. Si trattava di un emoangioma piatto color rosso vino.

L’ultimo presidente dell’Unione Sovietica non ha mai voluto farsi rimuovere questa grande voglia sulla testa, perché diceva che un uomo politico aveva ben altre priorità e non era importante il lato prettamente estetico. Non gli interessava di questa sua voglia, nonostante fosse stato preso di mira da molti vignettisti e disegnatori satirici del tempo.

Storia di Mickail Gorbaciov

Mikhail Gorbaciov è stato il presidente dell’Unione Sovietica dal 1985 al 1991. È famoso soprattutto per le sue politiche di riforma e liberalizzazione.

Gorbaciov è nato il 2 marzo 1931 nel villaggio di Privolnoye a Stavropol Krai. I suoi genitori erano contadini poveri che erano stati servi della gleba prima di essere liberati per decreto di Joseph Stalin. Gorbaciov si unì al Partito Comunista all’età di 20 anni e avanzò rapidamente tra i suoi ranghi, iniziando la sua carriera politica come rappresentante di Mosca in una remota regione vicino alla Georgia, poi come segretario del partito regionale vicino a Stavropol, quindi come primo segretario del Comitato regionale del partito di Stavropol.

Nel 1985 divenne segretario generale del Partito Comunista e presidente del Soviet Supremo (capo di stato). Nel 1988 divenne finalmente presidente (capo del governo) con poteri allargati che gli permisero di agire con maggiore decisione rispetto a quanto avevano saputo fare i suoi predecessori. Ha cercato di riformare e liberalizzare il comunismo e instaurare un’economia di mercato. I suoi oppositori politici, tuttavia, resistettero ai suoi cambiamenti e l’Unione Sovietica crollò nel 1991.

Ad oggi viene ricordato per il premio Nobel per la pace ricevuto nel 1991 e la sua riforma che venne resa celebre con il nome di perestrojka.

Gorbaciov è morto a Mosca il 30 Agosto 2022.

La celebre voglia sulla testa pelata di Gorbaciov

Sicuramente il motivo per cui è diventato famoso e ricordato in tutto il mondo è la politica. La glasnost (trasparenza) e la perestrojka (ristrutturazione) sono mosse iconiche e fondamentali sia per la storia russa che per quella mondiale.

Oltre a tutto ciò, il segno distintivo che contraddistingueva l’ultimo presidente dell’ex Unione Sovietica era una macchia rossa che ricopriva gran parte della sua testa pelata.

Questo suo simbolo era un nevo vinoso che aveva sin dalla nascita e ormai era diventato un elemento iconico per la sua persona. Nonostante le numerose critiche e la moltissima satira che veniva fatta nei suoi confronti, durante il periodo di presidenza, decise di non rimuovere mai la macchia.

Molti esperti di marketing e di immagine proposero e consigliarono a Mickail Gorbaciov di rimuovere la macchia in maniera chirurgica, ma lui decise sempre di tenerla e di subire tutte le eventuali critiche estetiche.

Il presidente sovietico, infatti, sosteneva che essendo lui un personaggio pubblico di rilievo, doveva dar spazio ai reali problemi del suo paese e non doveva limitarsi a pensare alle sue piccole imperfezioni estetiche.

Gorbaciov, infatti è sempre stato maggiormente interessato alla situazione politica e sociale del suo Paese e ha sempre tralasciato il suo aspetto estetico.

La sua voglia iconica era un nevo vinoso, che prende il nome di nevo flammeo, naevus flammeus o emangioma piatto. Si tratta di una malformazione che include diversi vasi capillari presenti nella cute.

La maggior parte delle volte, questa lesione, appare sin dalla nascita, proprio come nel caso di Mickail Gorbaciov e rimane per tutta la durata della vita. Si tratta però di un aspetto puramente estetico che, se tenuto sotto controllo, non causa problemi di salute.

Fonte: Cinemaserietv.it

Ti è piaciuto l’articolo?
Ogni riga che scriviamo è frutto dell’impegno e della passione di una testata che non ha né padrini né padroni.
Il Primato Nazionale è infatti una voce libera e indipendente. Ma libertà e indipendenza hanno un costo.
Aiutaci a proseguire il nostro lavoro attraverso un abbonamento o una donazione.

 

La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta