Roma, 22 dic – Ong a tutta forza in Italia. Siamo alle porte di Natale, ma per certi versi sembra piena estate. Così a Livorno sbarcano altri clandestini, come riportato dall’Ansa.

Ong senza sosta in Italia: “conquistato” anche il porto di Livorno

Non che gli sbarchi al centronord non si siano mai verificati, ma certamente fa un certo effetto osservarli, rispetto alla maggiore frequenza di quelli avvenuti nel Mezzogiorno (in particolar modo verso la regione più esposta, la Sicilia). Soprattutto, fa effetto doverne fare la cronaca in pieno dicembre, alle porte di Natale, come se fossimo nel cuore di luglio, o quasi. Numeri più bassi, certamente, ma la costanza fa una certa impressione. Così le Ong sono letteralmente “alla conquista” dell’Italia, pur costituendo meno del 15% degli arrivi complessivi incredibile “calamita” per tutti gli altri arrivi illegali (come del resto hanno dimostrato i numeri crollati quando le stesse presunte “navi umanitarie” hanno ridotto la loro attività, tra il 2018 e il 2019).

Stavolta i “salvatori” hanno il nome di “Life Support”. Così si chiama la nave, in modo ormai oseremmo dire banale e ben scoperchiante delle strategie di immagine di queste organizzazioni. Centoquarantue i clandestini a bordo, nel porto di Livorno, come confermato dai registri dall’Avvisatore Marittimo, per attraccare alla banchina 75, dove cominceranno le operazioni di sbarco.

Attracco e sbarco, senza che nessuno si opponga

Azioni indisturbate. Mentre il governo cincischia su codici di condotta e tentativi piuttosto deboli di far dichiarare la responsabilità degli Stati di bandiera delle navi, in Italia si continua a scendere senza problemi. La nave era stata intercettata intorno alle 5.50 di questa mattina, quando si trovava già a 3 miglia nautiche dallo scalo toscano. Lo sbarco, in ogni caso, è attualmente in corso. Le Ong sono così presenti sui nostri mari in pieno inverno che – per giocare un po’, amaramente, col sarcasmo – c’è da immaginare ci vengano a portare pure i regali di Natale.

Alberto Celletti

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2 Commenti

  1. Questi arrivano da paesi dove c’è ancora il cannibalismo. Quando ci avranno integrati a dovere, anche noi apprezzeremo quel costume ma loro, furbi, a quel punto troveranno subito altre nazioni che stupidamente copieranno la nostra politica dell’accoglienza cosicché i clandestini non verranno più da noi. Peccato, perché oggi arrivano gratis senza dogana e noi avevamo già attivato il meccanismo del controllo sanitario all’arrivo.

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