Hyundai Motor Company, comunemente nota come Hyundai, è una multinazionale automobilistica sudcoreana con sede a Seoul, in Corea del Sud. 

Hyundai nasce per operare nel settore edile

Hyundai fu fondata nel 1947 come impresa impegnata nel ramo delle costruzioni edili, e con il nome di Hyundai Engineering and Construction Company, nel 1967 poi incentrò i propri sforzi sul mondo dell’automotive modificando definitivamente il proprio nome in Hyundai Motor Company, pur continuando ad operare anche nel settore delle costruzioni edili.

La prima auto costruita dall’azienda sud coreana fu la Cortina, prodotta in collaborazione con la multinazionale Ford. Si dovrà invece attendere il 1975, anno in cui entrò in commercio la Pony, per vedere la produzione della prima autovettura a tutti gli effetti Hyundai, disegnata dall’italiano Giorgio Giugiaro e con un motore prodotto in collaborazione con la Giapponese Mitsubishi.

La società sudcoreana è attualmente detentrice del  33,88% delle azioni di Kia Corporation e risulta il quarto produttore al mondo per numero di autovetture vendute.

Hyunday e lo stabilimento di Ulsan

Hyundai possiede il più grande stabilimento di produzione di automobili al mondo che ha sede ad Ulsan in Corea del Sud, nel quale ogni anno vengono prodotti circa 2 milioni di vetture .L’azienda con sede a Seoul, esporta automobili in circa 190 paesi in giro per il mondo e con le proprie fabbriche fornisce lavoro a circa 75 mila persone.

La linea di lusso: Genesis Motor 

Al gruppo Hyundai appartengono anche ulteriori due marchi:

Genesis Motor, pur essendo un marchio autonomo, è di fatto il brand di lusso dell’azienda Sudcoreana. Le automobili più famose e vendute del marchio sono sicuramente la Genesis G90 e la Genesis G80 che sono universalmente riconosciute come qualitativamente eccellenti, al punto che nel 2018, la Genesis si classificò prima per la qualità delle vetture prodotte secondo una ricerca effettuata da un’azienda specializzata statunitense.   

Ioniq e l’attenzione verso l’ambiente 

Ioniq, per chi non lo sapesse marchio autonomo appartenente al gruppo Hyundai, produce auto esclusivamente a zero emissioni, oppure a basse emissioni come quelle ibride o totalmente elettriche. Negli ultimi anni Hyundai ha incentrato gran parte degli sforzi nello sviluppo di tecnologie in grado di rendere le auto a basso impatto ambientale fruibili a tutti.

Sotto il marchio Ioniq, Hyundai ha sviluppato nuove tecnologie in grado di garantire ai veicoli a basse emissioni sia affidabilità che alte percorrenze.Le tecnologie utilizzate nelle auto a marchio Ioniq sono quelle Full Hybrid, Plug in Hybrid e Full electric.

C-Suv ix35 ad idrogeno

Nell’ elencare le tecnologie che Hyunday si sta impegnando a sviluppare con l’obiettivo di rendere il settore automobilistico più “Green” non si può fare a meno di soffermarsi sullo sviluppo delle auto alimentate ad idrogeno.È proprio della casa sudcoreana infatti la prima auto alimentata interamente ad idrogeno reperibile sul mercato ovvero la C-Suv ix35.

L’auto ad idrogeno rappresenta sicuramente una delle possibili soluzioni per il passaggio dai combustibili fossili a fonti di energia rinnovabili e pulite. Lo “scarto“ della combustione delle auto ad idrogeno è nient’altro che il vapore acqueo generato dalle celle combustibili, è certo quindi che se si riuscisse a rendere più facile il trasporto dell’idrogeno presso i distributori, che rappresenta ad oggi uno dei maggiori ostacoli per la diffusione di questo tipo di combustibile, la rivoluzione sarebbe assoluta ed epocale.

Guasti ricorrenti sulla Hyundai Tucson

La continua e costante ricerca di nuove tecnologie da utilizzare sulle proprie automobili, non rende purtroppo le autovetture prodotte dalla casa sudcoreana esenti da difetti. Sono numerosi infatti i guasti segnalati dai proprietari di autovetture prodotte da Hyundai. Un guasto piuttosto ricorrente è quello che si presenta ai danni della trasmissione della Tucson, il suv diventato il prodotto di punta dell’azienda con sede a Seoul.Nello specifico la trasmissione dopo alcuni chilometri percorsi tende a diventare meno precisa, causando ad esempio ritardi nel cambio marcia oppure cambi repentini di marcia non dovuti, influendo così sul comfort di guida. L’unica soluzione, al momento, pare essere la sostituzione della trasmissione difettosa, il che potrebbe comportare una spesa non da poco se si considera che l’intera trasmissione nuova ha un costo che si aggira intorno ai 350 euro, qualora invece si scegliesse di acquistarla usata, a un prezzo sicuramente inferiore, sarà possibile ottenere più informazioni su Ovoko riguardo questo componente.

Plastica di recupero  su Ioniq 5 e Ioniq 6

Come già ampiamente accennato, l’azienda sudcoreana nell’ultimo decennio ha fatto della salvaguardia dell’ambiente una vera e propria missione aziendale.Dal 2021, ad esempio sulle vetture Ioniq 5 e Ioniq 6, i tappetini e altre componenti interne sono esclusivamente composte da  ECONYL, un materiale simile al nylon che viene prodotto utilizzando la plastica dispersa in mare, che quindi anziché vagare negli oceani per centinaia di anni, trova una seconda vita nelle auto Hyundai. Stando alle dichiarazioni del Ceo dell’azienda con sede a Seoul, a partire dal 2023, tutte le auto a marchio Hyundai saranno equipaggiate con plastiche prodotte esclusivamente in ECONYL. 

Nel 2028 le auto voleranno?

Hyundai ha ormai chiaramente deciso di indirizzare il futuro della mobilità verso la sostenibilità e per fare ciò sembra aver scelto non il percorso del cambiamento graduale, bensì quello della totale rivoluzione nel più breve tempo possibile. A conferma della strada intrapresa, l’azienda sud coreana ha reso noto che entro il 2028 immetterà sul mercato il primo veicolo elettrico a decollo verticale ovvero l’ eVTOl S-A1,che secondo le intenzioni di Hyundai sarà destinato a cambiare per sempre la mobilità urbana.

Lo S-A1 è un velivolo alimentato da un motore elettrico, in grado di percorrere quasi 100 km con una ricarica completa, volando tra i trecento ed i seicento metri d’altezza.L’intenzione dichiarata dal brand con sede a Seoul è quella di decongestionare dal traffico delle automobili e dalle loro emissioni inquinanti i centri urbani sfruttando il cielo. Il velivolo inizialmente dovrà essere guidato da un pilota, ma l’obiettivo dichiarato è quello di  dotarlo di un software di guida autonoma così da renderlo fruibile a tutti coloro ne avranno necessità.

 

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