Home » Vendite straordinarie, svendite, liquidazioni, quali sono le differenze?

Vendite straordinarie, svendite, liquidazioni, quali sono le differenze?

by La Redazione
0 commento
vendite straordinarie

Spesso, nell’indicare determinati concetti, utilizziamo termini impropri perché è probabile che non abbiamo ben chiaro quali siano le differenze. Questa premessa vale anche per quanto riguarda le vendite straordinarie, che definiamo in molti modi diversi: svendite, liquidazioni, promozioni ecc. Eppure, ognuna di queste parole ha un proprio significato ed è importante conoscerlo così da poterle usare con la consapevolezza del loro ambito specifico e dei loro confini.

L’espressione “vendite straordinarie” è la più generica perché si riferisce a tutte quelle vendite che prevedono l’applicazione di sconti sul prezzo di determinate merci, una condizione che può sussistere per varie ragioni. Vediamo quali sono.

Vendite straordinarie, quali sono le diverse tipologie?

Anzitutto, è opportuno fare riferimento alla normativa che stabilisce quali siano le tipologie che rientrano tra le vendite straordinarie, il Decreto Legislativo del 31 Marzo 1998, n° 114, la cosiddetta Riforma della disciplina relativa al settore del commercio che puoi trovare qui.
All’articolo 15, intitolato “vendite straordinarie”, sono elencati tutti i casi previsti:

  • le vendite di liquidazione
  • le vendite di fine stagione
  • le vendite promozionali

Inoltre, troviamo indicate le diverse condizioni per le quali è consentito ricorrere ad una vendita di liquidazione:

  • per la cessazione dell’attività
  • per la cessione dell’impresa
  • per il trasferimento dell’attività
  • per la trasformazione o il rinnovo dei locali

Gli esercenti sono liberi di pianificare le vendite di liquidazione in qualunque momento, fermo restando l’obbligo di informarne il proprio Comune.
Inoltre, è necessario presentare la documentazione che attesta la sussistenza delle condizioni per le quali si ricorre alla svendita.

Tuttavia, proseguendo nell’analisi dell’articolo 15, possiamo leggere al comma 6 che le singole Regioni sono tenute a pronunciarsi su aspetti specifici: come svolgere le vendite straordinarie, come pubblicizzarle, quando è possibile farle e per quanto tempo.

Infatti, questo decreto serve solo ad inquadrare le vendite straordinarie attraverso delle linee generali. Poi, sono le Regioni che devono valutare le necessità e le peculiarità del proprio territorio, attraverso la consultazione delle associazioni dei consumatori, le organizzazioni che rappresentano i commercianti e gli enti locali.

Quali sono le regole per realizzare le vendite per rinnovo locali?

Come abbiamo visto, tra le vendite straordinarie figurano le vendite per rinnovo locali.
Per avviare una svendita con questa motivazione occorre seguire determinate indicazioni, onde evitare una salata sanzione amministrativa.

Anzitutto, è importante sottolineare come sia stato necessario, da parte del legislatore, attuare un giro di vite in merito alle vendite per rinnovo locali, imponendo agli esercenti regole più ferree per poterne usufruire.

Infatti, nel recente passato si era registrato un abuso di queste liquidazioni, sfruttate dai commercianti come strumento di promozione dei propri prodotti senza che ne facesse seguito alcun intervento sostanziale di rinnovo dei locali.

Pertanto, adesso i rinnovi dei locali devono prevedere lavori concreti, come opere murarie, rifacimento del sistema di illuminazione o rinnovo strutturale dell’esposizione.
Il progetto di ristrutturazione deve essere preparato da una ditta edile ed inviato al Comune di competenza almeno 15 giorni prima dell’avvio della svendita.

A seconda della Regione in cui ci si trova, la liquidazione può durare dalle 4 alle 6 settimane e non può esserci sovrapposizione con il periodo di 30 giorni che precede l’inizio dei saldi di fine stagione.

Durante la vendita straordinaria è fondamentale che l’allestimento della merce sia tale da permettere ai clienti di riconoscere con chiarezza il prezzo intero dei prodotti e la percentuale di sconto che viene loro applicata.

Gli esercenti possono scegliere se scontare tutti gli articoli o se selezionarne solo una parte; in questo caso è importante che i prodotti siano esposti separatamente, per non creare confusione. Al termine della svendita, è d’obbligo la chiusura del negozio per non meno di 15 giorni, così che possano essere avviati i lavori di ristrutturazione e rinnovo.

Detto questo, in che modo si possono sfruttare al meglio le poche settimane disponibili per la liquidazione ed ottenere il massimo guadagno?

Il ruolo delle agenzie specializzate in vendite per rinnovo locali

Per organizzare le vendite per rinnovo locali è necessario occuparsi di numerosi aspetti.
Come abbiamo già detto, c’è una parte legata alla burocrazia, che è bene assolvere con precisione, per non ritrovarsi a dover pagare multe e sanzioni.

Ma non finisce qui.
Un commerciante ha dalle 4 alle 6 settimane per riuscire a trarre il massimo profitto dalla liquidazione della merce, svuotando il proprio magazzino dalla giacenza.
L’urgenza della situazione merita un approccio serio e competente.

Per questo motivo, può essere più che opportuno cercare l’aiuto di veri professionisti, capaci di pianificare con precisone le vendite per rinnovo locali.
Dal sito di Svuota.it, un’agenzia specializzata nell’organizzare vendite per rinnovo locali possiamo capire quali siano i molteplici aspetti da considerare, per non lasciare nulla al caso.

Prima di tutto, bisogna far sapere a più gente possibile che è in corso una promozione.
Perciò, occorre studiare un piano pubblicitario incisivo ed efficacie, utilizzando i canali tradizionali, come messaggi radiofonici, affissioni e volantinaggio, e i nuovi mezzi della digital marketing, come la pubblicità sui social, Facebook, Instagram ecc.

Inoltre, serve approntare un allestimento del punto vendita che sia in grado di attrarre l’attenzione dei passanti, affiggendo anche grandi poster sulle vetrine, per annunciare gli sconti e le occasioni che si trovano all’interno.

Ora che è tutto più chiaro, sta ad ogni commerciante valutare se sia capace di arrangiarsi o se non sia meglio avvalersi delle competenze di personale esperto.

You may also like

Commenta

Redazione

Chi Siamo

Il Primato Nazionale plurisettimanale online indipendente;

Newsletter

Iscriviti alla newsletter



© Copyright 2023 Il Primato Nazionale – Tutti i diritti riservati