Roma, 28 gen – Nel centrodestra la caccia ai franchi tiratori contro la Casellati è durata poco: sono stati i centristi, che vogliono Draghi al Quirinale. Lega e FdI assicurano di aver votato per la candidata di bandiera, la presidente del Senato. Il cerchio dunque si stringe: dentro Forza Italia c’è chi ha votato per Berlusconi o Tajani, infatti. Ma i centristi (che a rigor di logica hanno votato Mattarella) dicono candidamente che “dopo la Casellati non resta che Draghi“.

Quirinale, i franchi tiratori della Casellati sono i centristi. Meloni accusa FI

L’accusa contro Forza Italia, dove c’è chi non ha rispettato la consegna né l’appello del leader Berlusconi, arriva da Giorgia Meloni. “Fratelli d’Italia, anche alla quinta votazione, si conferma come partito granitico e leale. Anche la Lega tiene. Non così per altri. C’è chi in questa elezione, dall’inizio ha apertamente lavorato per impedire la storica elezione di un presidente di centrodestra. Le decine di milioni di italiani che credono in noi non meritano di essere trattati così. Occorre prenderne atto, e ne parlerò con Matteo Salvini, per sapere cosa ne pensa”, avverte la leader di FdI.

Toti e gli altri nel centrodestra che puntano a Draghi al Colle

Ma subito dopo il voto e poco prima che le agenzie battessero la dichiarazione di Coraggio Italia, uno scontro tra Toti e La Russa ha dato il polso di quanto fosse alta la tensione nel centrodestra. E soprattutto di chi fossero gran parte dei franchi tiratori: i centristi. “Hai già
espresso la tua soddisfazione per il risultato, stai già festeggiando?”, dice La Russa di FdI al governatore ligure. E Toti replica: “No, vi lascio spazio, vi lascio andare avanti…”. “Chi ha tradito?”, chiedono poi i cronisti al maggiorente di FdI e lui risponde: “Guardate tra i centristi e in Forza Italia”. A quel punto, casualmente, passa di nuovo il dirigente di Coraggio Italia. I cronisti gli riferiscono l’accusa di La Russa: “Io sarei contento se avessi 70 parlamentari – ribatte Toti – ma non è così”. “Infatti, ne hai la metà”, chiosa sempre La Russa.

Ora Meloni e Salvini devono puntare sul Mattarella bis

Poi il disegno di Coraggio Italia è stato conclamato dalla dichiarazione del presidente Luigi Brugnaro, secondo il quale ora non resta che mandare Draghi al Quirinale. Per la grande gioia di Enrico Letta, che da giorni sostiene l’autocandidatura del premier. L’unica alternativa che ha ora il centrodestra, dunque, dopo la sconfitta sulla Casellati e proporre il Mattarella bis. Che poi è l’unica soluzione che metterebbe d’accordo tutti, alla faccia del Pd. Renzi già ne parla e poco fa anche da Forza Italia c’è chi dice che ora bisogna stringere su un secondo mandato dell’attuale capo dello Stato.

Altrimenti c’è il rischio che al Quirinale ci vada proprio il premier

Ora si vota ancora ma il centrodestra annuncia che si asterrà. Il centrosinistra non è detto che farà un nome: finora si è limitato a dire no a quelli del centrodestra. C’è tutto il tempo per chiudere l’accordo sul bis di Mattarella, il quale – votato in massa – non potrebbe sottrarsi. Altrimenti c’è il rischio fortissimo che al Colle ci vada Draghi, visto che i centristi sono l’ago della bilancia. Se poi il centrodestra dovesse temporeggiare ancora, impelagandosi in altri muro contro muro e bruciando altri nomi, allora avremmo ogni ragione di sospettare che anche Salvini e Meloni vogliono Draghi al Quirinale.

Adolfo Spezzaferro

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6 Commenti

  1. Nel 2013 il Pd formò il governo Letta grazie a Forza Italia ; nel 2019 il Pd formò il governo Conte bis insieme al M5s…Partiti ,in apparenza, antagonisti del Pd durante le elezioni, permettono poi loro di comandare praticamente ininterrottamente(tolta la piccola parentesi, di poco più di un anno, del governo gialloverde).
    Quello che è accaduto oggi, quindi, mi sorprende poco. La vera domanda, con sondaggi che danno in questo momento il centrodestra in vantaggio per le prossime politiche, è quanto ci si possa fidare di tutto il carrozzone centrista(Fi e cespugli vari) ; non mi stupirebbe particolarmente se facesse le scarpe a Lega e Fdi, un attimo dopo le elezioni, per riportare nuovamente (e inopinatamente) al governo gli amichetti piddini… Fossi Salvini o la Meloni una seria riflessione la farei sull’opportunità di presentarmi alle elezioni con costoro(che, se si andassero insieme al centrosinistra direttamente, prenderebbero molti meno voti…).

  2. La Lega ha tolto la maschera da un pezzo
    https://massimosconvolto.wordpress.com/2018/10/20/indecisi/

    ed è già un miracolo sia ancora a queste percentuali nei sondaggi ma se rieleggono #Mattarella faranno la fine del Movimento 5 Soros alle prossime politiche.

    E poi il PD si opporrà alla rielezione di #Mattarella
    https://blablive.com/quirinale-pd-deposita-ddl-per-non-rieleggibilita-presidente-repubblica/

    o hanno già cambiato idea? 😛

    Avrà cambiato idea anche #Mattarella?
    https://www.msn.com/it-it/notizie/news-videos/quirinale-mattarella-anche-leone-chiese-la-non-rieleggibilit%C3%A0-del-presidente-della-repubblica/vi-AAQAWQ1

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