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passeraRoma, 3 giu – Corrado Passera potrebbe scendere in campo per il Comune di Milano. “Chi?”, direte voi. Ma sì, Passera, l’ex banchiere che era entrato nel governo degli altri banchieri, con Monti, quello che poi ha sparato un paio di boiate snob e si è prontamente eclissato dopo essere sembrato per un quarto d’ora il salvatore della patria del centrodestra. Oggi Passera è a capo di un partitino (o un think tank? O un circolo degli scacchi?) chiamato “Italia Unica”. Una roba di stretta impronta montezemoliana: élite finanziaria, belle parole e un filo diretto con Londra.

Ora Passera potrebbe tentare di diventare sindaco di Milano. La decisione sarà presa sabato dalla direzione nazionale di “Italia Unica” alla riunione per la candidatura alle amministrative del 2016. Dopo l’annuncio di Salvini, che ha confermato di voler correre per la carica di sindaco, potrebbe essere quindi l’ex ministro dello Sviluppo Economico a sfidare, nel centrodestra, proprio il segretario della Lega.

“Guai a primarie del centrodestra tra mondo liberale e forze lepeniste”. Lo dice il leader di Italia Unica, Corrado Passera che chiude alla possibilità di primarie con Matteo Salvini: “Al massimo si potranno fare le primarie tra CasaPound e Lega, ma non tra Lega e forze moderate”, dice in conferenza stampa a Montecitorio. Passera si rivolge quindi al centrodestra e avverte: “Dopo essersi messi a disposizione di ‘Matteo 1’ rischia di mettersi a disposizione di ‘Matteo 2’. Le proposte della Lega sono del tutto incompatibili con i valori liberali e riformisti”.

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