Roma, 21 ott – Non ci libereremo presto del green pass, anzi: a chiarirlo è il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, secondo il quale l’obbligo di certificazione verde al lavoro “sarà l’ultima cosa che andrà tolta“. Insomma Sileri è per la linea dura, nonostante il caos tamponi. Pure lo stato di emergenza sanitaria non è detto che non verrà prolungato: “Dipenderà dai contagi”, chiarisce. Anche sul fronte vaccini, il sottosegretario è convinto che la terza dose prima o poi dovranno farla tutti.



Sileri: “Obbligo green pass al lavoro ultima cosa che andrà tolta”

Ai microfoni della trasmissione L’Italia s’è desta su Radio Cusano Campus, Sileri fa il punto sulle restrizioni anti pandemia. “Le discoteche – fa presente – non sono ancora aperte al 100%, così come gli stadi, quindi non è ancora tutto aperto oggi. Prima guadagniamo altri pezzi di libertà e guardiamo che succede, poi togliamo la mascherina e vediamo che succede, poi potremo anche pensare di togliere il green pass, ma non oggi, bisogna procedere con gradualità“. Sulla terza dose, “la scienza ci dirà se col passare dei mesi chi si è vaccinato per primo ha un’immunità ancora presente oppure no. Tutti i Paesi occidentali stanno valutando questo, ma oltre alla presenza degli anticorpi esiste anche un’immunità di memoria. Bisognerà valutare anche l’evidenza clinica, se coloro che si sono vaccinati a gennaio-febbraio inizieranno a infettarsi e ad avere dei sintomi allora vorrà dire che la protezione è calata molto e dunque bisognerà fare un richiamo. E’ verosimile che dovranno farlo tutti, ma ce lo dirà la scienza se e quando“, chiarisce il sottosegretario in quota M5S.

“Prolungamento stato di emergenza dipenderà dai contagi”

Sul fronte del green pass, Sileri precisa che “dura quasi un anno perché in genere queste vaccinazioni un’immunità di almeno 10 mesi te la danno. Magari scopriremo che per alcuni durerà anche di più e allora capiremo come, quando e a chi fare i richiami”. Il prolungamento dello stato di emergenza sanitaria invece, spiega poi il sottosegretario, “dipenderà dai contagi. Se dovessimo avere i contagi ancora in discesa, se non dovessero esserci varianti, allora non servirà prolungare lo stato di emergenza. Io al momento sono ottimista sull’andamento dell’epidemia, però bisogna osservare ciò che accade. Ondate ci saranno, ma saranno contenute e riservate prevalentemente ai non vaccinati. Ciò non toglie che anche tra i vaccinati potrà esserci un aumento, anche se minore”.

“Vaccino? Possiamo ancora convincere dubbiosi e impauriti”

Riguardo ai cosiddetti no vax, ossia chi ha scelto di non fare il vaccino anti Covid, Sileri fa una precisazione. “Distinguiamo tra il no vax puro che non sa quello che dice e che parla di microchip sotto la pelle, lì c’è poco spazio per convincerlo perché c’è un analfabetismo sanitario di base. Invece tra le persone che sono dubbiose e impaurite, in quel caso c’è molto spazio di dialogo. Le farmacie alle persone che fanno il tampone offrono anche la vaccinazione, è un modo per mettersi seduto insieme alla persona e parlarci”.

Terza dose, verso l’estensione a tutta la popolazione

A sentire gli esperti, la terza dose va fatta a tutti. Una indicazione per ora non confermata dall’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco. “La terza dose – spiega il ministro della Salute Roberto Speranza – è stata autorizzata in sintonia con le valutazioni delle autorità di regolazione prima di tutto per gli immunocompromessi”. Le altre categorie autorizzate “sono gli over-80, i residenti nelle Rsa, il personale sanitario, gli over 60 e i fragili di ogni età”. Ma secondo Silvio Brusaferro, presidente dell’Iss e portavoce del Comitato tecnico-scientifico, “la terza dose potrebbe servire a tutti“. Allo stato attuale (qui i dati ufficiali), la copertura vaccinale del Paese è molto alta: 81%. Ma secondo gli esperti il punto è che nel tempo l’efficacia del vaccino potrebbe abbassarsi. Questo giustificherebbe una terza dose generale.

Adolfo Spezzaferro

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2 Commenti

  1. Attenzione Sileri perché la cacca è l’ ultima ad uscire e bisogna decidere se è fertile o meno. Masticavi decorosamente, digerivi pesantemente ed ora?

  2. Secondo me se la gente continua a svegliarsi qualcosa di duro lo prende il Governo 😀

    Indaghino quanto vogliono
    https://www.ilgazzettino.it/italia/primopiano/certificati_malattia_green_pass_aumento_21_4_esposto_codacons_indagini_procura-6272454.html

    l’evidenza medica è incontrovertibile
    http://massimosconvolto.wordpress.com/2021/10/14/riscatto/

    Cosa troveranno per negare che un ricatto è un evento traumatico che può portare alla depressione?

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