Roma, 13 nov – Detto fatto: il Movimento 5 Stelle, contrario allo scudo penale per ArcelorMittal sull’ex Ilva, boccia gli emendamenti per ripristinarlo. La commissione Finanze della Camera (a guida M5S) ha giudicato inammissibili gli emendamenti presentati da Italia Viva e Forza Italia per reintrodurre l’immunità. In base a quanto si apprende la motivazione sarebbe l’estraneità di materia. I partiti adesso possono fare ricorso: l’esito dovrebbe arrivare in giornata. Sia l’emendamento di FI sia quello di Iv chiedevano la reintroduzione dell’esonero “da responsabilità penale e amministrativa per le condotte di attuazione del Piano ambientale di Ilva”.

Gelmini: “Decisione miope ed estremamente grave”

Dura la reazione di Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera, che attacca la presidente della commissione Finanze, Carla Ruocco (M5S) che “con una decisione miope ed estremamente grave, ha dichiarato inammissibile l’emendamento“. “I partiti che sostengono il Conte bis si comportano in modo irresponsabile e bloccano, senza alcun motivo, quello che poteva rappresentare un primo tassello utile per risolvere la crisi intorno all’acciaieria di Taranto”, afferma la Gelmini.

La replica della Ruocco: “Vergogna! Speculazione politica”

Vergogna! Profonda indignazione per questa indecente speculazione politica sulla pelle dei cittadini di Taranto“, è la replica, via Twitter, di Carla Ruocco. “Emendamenti sono stati presentati per fare un’indegna speculazione politica. Emendamento è inammissibile perché esula dalla materia del decreto fiscale. Punto!”.

Gasparri: “5 Stelle ai piedi di una nullità come la Lezzi”

Anche il senatore forzista Maurizio Gasparri se la prende con i 5 Stelle, definendoli una “banda di irresponsabili” che stanno “ai piedi di una nullità come Barbara Lezzi. Questa signora, priva di qualsiasi competenza e qualificazione, diventata parlamentare per caso, fu nominata ministro del Sud. Non ha fatto assolutamente nulla perché non è in grado di fare nulla“. Una vicenda, quella dell’ex Ilva, che Gasparri definisce “incredibile. Quale reputazione potrebbe avere l’Italia se abbiamo un governo inesistente messo in ginocchio da una persona priva di qualsiasi competenza e peso politico?”, è l’attacco del senatore.

E adesso Renzi che dirà?

L’emendamento di Iv (che sta al governo con i giallofucsia) è stato bloccato dai 5 Stelle (che stanno al governo coi giallofucsia). Anche il leader della Lega Matteo Salvini si era detto pronto a votarlo. “Lo abbiamo presentato anche noi questo emendamento, se c’è qualcosa che fa bene agli italiani la Lega la vota”. Con lo strappo pentastellato la crisi della maggioranza è ancora più palese. Occhi puntati quindi sul leader di Iv Matteo Renzi, che come è noto ha in mano il destino del Conte bis.

Adolfo Spezzaferro

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