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Catanzaro, 15 ott – E’ morta improvvisamente Jole Santelli, presidente della Regione Calabria. Aveva 51 anni. La governatrice di centrodestra era malata di tumore, ma a quanto pare la causa del decesso sarebbe un arresto cardiocircolatorio nella notte. Eletta il 15 febbraio 2020, da tempo era impegnata sul fronte dell’emergenza coronavirus in Calabria.



A trovarla senza vita sua sorella

Le sue condizioni si sarebbero aggravate nelle ultime ore. A trovarla senza vita nella sua casa di Cosenza è stata la sorella. Esprime tutto il suo dolore l sindaco di Cosenza Mario Occhiuto che commenta: “La governatrice Santelli si è spenta questa notte. Eravamo amici da una vita. È stata il mio vicesindaco, mi è stata sempre vicina, una donna di una forza incredibile, non ho parole“. Deputata di Forza Italia, poi del PdL e poi ancora in FI dal 2001 al 2020, è stata sottosegretaria al ministero della giustizia dal 2001 al 2006 nei governi Berlusconi II e III, nonché sottosegretaria al ministero del Lavoro e delle politiche sociali da maggio a dicembre 2013 nel governo Letta. Nei giorni scorsi la Santelli aveva smentito un aggravamento delle sue condizioni parlando di “cattiverie” da parte dei suoi avversari e si è spesa, anche fino a tarda notte, nella sua attività di governatrice, come riportato dai suoi collaboratori. Tanto che niente faceva pensare a un peggioramento delle sue condizioni di salute. Avrebbe compiuto 52 anni a dicembre.

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Si apre un vuoto normativo e politico per la Regione

La scomparsa della Santelli apre un vuoto normativo e politico in Calabria. Secondo quanto previsto dallo Statuto della Regione si dovrà tornare al voto in caso di morte del governatore.

Ludovica Colli

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3 Commenti

  1. Dispiace, scompare relativamente giovane dando l’ idea che ci ha messo troppo cuore. E, di questi tempi, specie se non si è ricambiati, è fatale.

  2. bisogna avere veramente senso del dovere,voglia di impegnarsi e rispetto delle istituzioni,
    per continuare a lavorare
    in una situazione del genere…
    fino a pochi giorni prima di morire.

    io sono un gestore di pubblico esercizio…
    e l’uomo piu serio che conosco,nel mio lavoro:
    eppure avrei mollato tutto e avrei pensato
    solo agli affari miei al suo posto.

    spero che la terra ti sia lieve,donna d’onore:

    è un peccato che ce ne siano veramente poche,come te.

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