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Roma, 16 lug – Ecco a voi il nuovo nemico della sinistra (anti) italiana: un pullman. Come noto la sinistra non ama la nazione e dunque non vede l’ora di criticare pure la Nazionale di calcio. Poteva mancare quindi la sparata di un parlamentare della sinistra più ottusa dopo la vittoria contro l’Inghilterra? Ma certo che no. E’ così arrivata, puntuale come un orologio svizzero, l’amenità ad alzo zero di Nicola Fratoianni. Puntuale si fa per dire, e ridere, perché dal “nefasto” evento sono passati diversi giorni e nel frattempo le gufate si sono sprecate. Per l’esattezza il segretario di Sinistra Italiana se la prende con il mancato pugno di ferro del governo, che non ha saputo tenere il punto di fronte alla determinata richiesta degli Azzurri e in particolare di Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini.



Fratoianni, ovvero la sinistra anti-nazionale, ce l’ha col pullman

“È sempre più evidente con il passare dei giorni, con le interviste e le dichiarazioni che si susseguono e con le ricostruzioni giornalistiche sempre più accurate, che per la genialata degli assembramenti e il pullman scoperto della nazionale di calcio per le vie di Roma la responsabilità vada trovata dalle parti di Palazzo Chigi”, dice Fratoianni. Dunque a suo avviso “vedremo nei giorni a venire se ci saranno, anche se noi speriamo vivamente di no, conseguenze da pagare in termini di contagi”. E ancora: “Sarebbe comunque un prezzo inaccettabile per la vanità di poter incassare qualche punto di più di gradimento. Non si spiega altrimenti quanto avvenuto, ma ne valeva la pena?”.

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A proposito di genialate

Sperare di no, e ci mancherebbe altro, mettendo però le mani avanti. Giusto per preparare il terreno al più classico dei “noi lo avevamo detto”. Perché certo chi se ne frega se c’era un’Italia ansiosa di festeggiare una vittoria attesa da anni. L’alternativa per Fratoianni qual era? Il pullman coperto? Come se i tifosi che applaudivano festosi altrimenti si sarebbero evaporati d’un tratto. Come se il problema fosse davvero una giornata di festa e non una gestione sanitaria che ha fatto acqua da tutte le parti per mesi.

Non osate sfilare con un bus scoperto signori, altrimenti Fratoianni si arrabbia e pronostica sciagure. E già li vediamo tutti schierati gli uccellini del malaugurio, pronti a imputare a un pomeriggio di sole e cori l’eventuale impennata di contagi. D’altronde è la stessa sceneggiata a cui abbiamo assistito dopo la festa scudetto dell’Inter. Anche in quel caso, per i pessimisti seriali, era il prologo di una apocalisse di contagi. E invece non fu così.

Eugenio Palazzini

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1 commento

  1. Ci stanno colpevolizzando per qualsiasi cosa abbia un minimo di serenità, francamente non riesco a capire a che scopo, ma sembra che qualcuno goda profondamente di questa situazione, purtroppo la sinistra Italiana è ormai famosa per farci sentire colpevoli, come chi esce dalla messa, si sentono talmente superiori da volerti far sentire in colpa, sembra che divertirsi sia diventato un crimine.

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