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Roma, 27 lug – Gianluigi Paragone, che ha da poco fondato il suo partito Italexit, è tornato a parlare di immigrazione, criticando le posizioni del governo giallofucsia. Prendendo spunto da un articolo dell’Huffington Post dedicato a un possibile (e inquietante) esodo di massa dalla Tunisia verso le nostre coste, il senatore ex M5S ha illustrato la sua visione in un video pubblicato sui social: «Se l’Unione europea e il governo italiano, che è fortemente europeista, non capiscono che i flussi migratori saranno un tema di assoluta emergenza, allora sono fuori dal mondo».

«Immigrazione vuol dire tensioni sociali»

Secondo Paragone, infatti, «in un Paese che va incontro a una crisi economica paurosa, con la perdita del 12% del Pil e la disoccupazione in aumento, i flussi migratori non potranno che rappresentare un altro enorme stress sociale». Di qui la stoccata al governo: «Questi la fanno facile, fanno entrare tutta questa gente, la buttano nelle periferie, dove già non ci sono i servizi, e tanti saluti». Insomma, secondo il leader di Italexit, l’immigrazione non può che portare a ulteriori tensioni sociali e a una guerra tra poveri. Il risultato? «Sarà un pandemonio», assicura Paragone.

«L’Europa continua a fregarsene»

Poi il senatore commenta indignato la fuga di 118 immigrati dal Cara di Caltanisetta: «Durante il lockdown, il governo ha rincorso la gente in spiaggia con la polizia e i droni, e adesso fanno scappare gli immigrati che rompono la quarantena? Gli italiani se ne ricorderanno», afferma Paragone criticando il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese. Come si risolve la situazione? «L’Europa se n’è fregata altamente dei flussi migratori – ha attaccato il senatore – lasciando cadere tutto il peso dell’emergenza sull’Italia. Allora sapete che facciamo? Prendiamo gli immigrati e li piazziamo tutti al confine con l’Austria, vediamo se così la capiscono».

La posizione di Paragone

Dopo aver commentato gli ultimi fatti di cronaca, Paragone torna sul tema più generale dell’immigrazione, anche per chiarire la sua posizione dopo le critiche dei giorni scorsi. «Qui c’è necessità di controllare i confini, anche perché, quando parli di Italexit, devi per forza ripristinare le frontiere, incluse le frontiere del Mediterraneo», spiega il senatore. E conclude: «Questa è la nostra posizione sul tema immigrazione: assoluto controllo delle frontiere».

Valerio Benedetti

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