Roma, 5 mag – Attivista di Ultima generazione abbandona lo studio di Piazza pulita in segno di protesta. Protesta contro cosa? Contro il fatto di avere un contraddittorio.

Lo show dell’attivista di Ultima Generazione

Che una parte della sinistra e del mondo progressista nutra una certa allergia verso il confronto ce ne eravamo già resi conto, ma qui si toccano livelli che hanno davvero dell’incredibile. Infatti, ha del surreale la sceneggiata che ha portato Chloe Bertini – uno dei principali volti di Ultima generazione, quelli della vernice sui monumenti e dei blocchi del traffico per intenderci – ad andare in escandescenza e lasciare la trasmissione. Nel programma di Corrado Formigli in onda su La7, stava andando avanti una tavola rotonda sul clima con diversi ospiti di diverso orientamento. Oltre alla già citata attivista di Ultima generazione, c’era Angelo Bonelli dei Verdi, ma anche il giornalista Francesco Borgonovo e il geologo Alberto Prestininzi. Proprio mentre quest’ultimo, il quale è anche professore ordinario presso La Sapienza stava citando alcuni dati sulla siccità che (sorpresa) inquadrano il fenomeno lontano da una certa retorica catastrofista, la Bertini è insorta togliendosi il microfono e facendo per allontanarsi. Salvo poi ripensarci sfruttando il momento di imbarazzo che si era creato e iniziando il proprio monologo: “Questo fa parte del problema. Già facciamo fatica in questo momento in quanto umanità a riconoscere il lutto, a elaborare il lutto, per il fatto che la vita che abbiamo adesso non l’avremo più”.

Quell’allergia al confronto

Il professore reagisce immediatamente: “Ogni tanto vuoi ascoltare gli altri? Che hanno studiato 50 anni. Te ne vai perché non vuoi ascoltare, perché hai cattivi maestri”. Perfino Formigli prova a mediare e invita l’attivista al dialogo: “Devi lasciare che gli altri esprimano le loro opinioni”. Ma da quell’orecchio deve essere sorda e insiste: “Il dibattito è stato terminato vent’anni fa”. Insomma una sorta di riedizione in salsa ambientalista del marxista: “I filosofi hanno finora soltanto interpretato il mondo, ora si tratta di trasformarlo”. La giovane finisce con un perentorio “Siamo in emergenza, basta!” e uscendo definitivamente dalla scena. Un atteggiamento quasi messianico e intollerante al dibattito che aveva già dimostrato qualche momento prima con Borgonovo. Mentre il giornalista stava provando a intervenire, la Bertini era scoppiata con un “non c’è la faccio più, è indecente”. E quando Borgonovo aveva provato a chiederle: “Possono parlare anche gli altri?”, l’attivista ha risposto: “No, basta. È un circo”. Più chiaro di così.

Michele Iozzino

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