Roma, 3 dic – L’intricata vicenda del Mes continua a tenere banco nel dibattito politico. E a far scricchiolare il governo giallofucsia è in particolare la posizione intransigente assunta da Di Maio e dal M5S, che ha apertamente sfidato il Pd e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Nel dibattito in corso non poteva ovviamente mancare la caustica voce di Vittorio Sgarbi. Ospite di Barbara Palombelli a Stasera Italia su Rete 4, il critico d’arte ha infatti attaccato senza mezzi termini l’esecutivo Pd-M5S: «Ma chi cazzo sono questi dementi? Ma vadano a casa».

Un governo contro natura

Prima di arrivare al dunque, Sgarbi aveva ripercorso tutte le fasi che hanno portato alla formazione del governo giallofucsia, evidenziando in particolare il carattere innaturale di un’alleanza tra due forze politiche (Pd e M5S) che hanno in comune poco o nulla. Per questo, a parere del vulcanico opinionista, si è arrivati a una situazione paradossale: «Che si incazzi l’opposizione è di sua natura, che si incazzi il partito di governo e minacci il premier Giuseppe Conte, che oggi smentisce se stesso e il suo alleato, questo è un problema vero», ha spiegato il critico d’arte, che non mai nascosto il suo disprezzo per i pentastellati.

Sgarbi contro i Cinque Stelle

Insomma, problema non sta affatto nelle dure critiche che Salvini e la Meloni hanno rivolto a Conte per la gestione della vicenda Mes. Il problema riguarda semmai le forze della maggioranza. Di qui l’attacco di Sgarbi ai partiti dell’esecutivo, in particolare ai Cinque Stelle, accusati soprattutto di non avere le idee chiare: «Non si può governare con i deficienti, che non sanno nemmeno loro se vogliono l’euro o non vogliono l’euro, se vogliono l’Europa o non vogliono l’Europa, sono contro l’Europa ma votano il commissario europeo. Ma chi cazzo sono questi dementi? Ma vadano a casa».

Vittoria Fiore

 

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