Bruxelles, 17 ott – C’è l’accordo sulla Brexit, l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea, fissata per il 31 ottobre. Lo rende noto il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker, che definisce l’intesa “equa e equlibrata”. “Sia l’Europa sia il Regno Unito vedono coronato il loro impegno a trovare soluzioni. “Ora – prosegue Juncker – i capi di stato e di governo devono subito approvarlo, glielo raccomando caldamente”. Immediata la risposta del premier britannico Boris Johnson: “Abbiamo un nuovo grande accordo, riprendiamo il controllo: ora il Parlamento dovrebbe concludere la Brexit sabato, così possiamo passare ad altre priorità come il costo della vita, il servizio sanitario nazionale, i crimini violenti e il nostro ambiente”. Anche Johnson ha annunciato via Twitter l’accordo. Intesa che tuttavia deve ancora passare al vaglio del Parlamento britannico, in seduta sabato. Alla notizia dell’accordo accelerano le Borse europee. Milano avanza dello 0,9% e Londra sale dello 0,58% mentre vola la sterlina che inverte la rotta e guadagna lo 0,5% sull’euro a 1,1626. Il pound avanza anche sul dollaro, sfiorando quota 1,30.

Resta da sciogliere il nodo Unionisti nordirlandesi

Niente più rischio “no deal”, ossia l’uscita dalla Ue senza accordi. Resta però il nodo Dup. Il partito unionista nordirlandese si era opposto al progetto di Brexit su cui stavano convergendo il Regno Unito e la Ue. E il Dup è determinante per Johnson nella conta dei voti per ottenere l’approvazione dell’accordo in Parlamento. Con una nota congiunta, la leader Arlene Forster e il suo vice Nigel Dodds, avevano detto di non poter supportare l’intesa: “Stando così le cose, non possiamo dare il nostro via libera alle misure previste sulla dogana e c’è una mancanza di chiarezza sull’Iva. Continueremo a lavorare con il governo per cercare di ottenere un accordo che funzioni per l’Irlanda del Nord e protegga l’integrità economica e costituzionale del Regno Unito“. Alla notizia dell’intesa raggiunta con la Ue, gli unionisti restano sulle loro posizioni e fanno sapere: “Leggete la nostra nota. Non è cambiata”.

Adolfo Spezzaferro

2 Commenti

  1. come sempre il popolo resterà all’oscuro, per me hanno trovato semplicemente il prezzo della vendita della nazione, come è stato trovato da tempo da Noi…

  2. BoJo …… fatti un nodo più corto alla cravatta ….. così sembra un
    asciugone …..

    L’ Estetica ha la sua importanza , comunque , AVANTI COSI’ ,
    spero che saremo noi ITALIANI con i GRECI i prossimi !!!!

    EUROPA NAZIONE o … FUORI !

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