Home » Aprire le porte a tutti gli immigrati? Il delirio di chi se ne frega delle conseguenze

Aprire le porte a tutti gli immigrati? Il delirio di chi se ne frega delle conseguenze

by La Redazione
2 comments
immigrazione europa

Roma, 18 giu – Capita sempre più spesso che le posizioni sul fenomeno migratorio vengano ridotte a una sorta di muro contro muro, riassumibile nel voler aprire a tutti contrapposto a un voler chiudere a tutti. Lo scopo di questa semplificazione è quello di bollare come irrealistiche entrambe le posizioni per favorire la ricerca di un diverso approccio al problema in grado di sfuggire a questa logica meramente (e sterilmente) oppositiva. In altre parole, un approccio del genere vorrebbe passare per realistico, moderato, pragmatico, alieno dallo scontro frontale tra opposte radicalizzazioni del problema. Il punto però è che c’è un vizio di fondo in questa impostazione che ne inficia completamente la validità, nel senso che l’espressione aprire a tutti non è affatto una esagerazione irrealistica o una trovata retorica, laddove l’espressione chiudere a tutti è semplicemente falsa e infatti non è sostenuta praticamente da nessuno.
Alle spalle dell’aprire a tutti c’è un’etica della convinzione imperniata sui diritti umani e sul diritto umanitario che, come scriveva Max Weber, “non si preoccupa delle conseguenze”, in quanto prevede soltanto una possibilità, ossia una adesione cieca e incondizionata ai suoi principi, non ammettendo limiti né deroghe, né sopportando criteri prudenziali o calcoli utilitaristici o analisi razionali o un’etica della responsabilità che tenga doverosamente conto delle conseguenze razionalmente prevedibili delle proprie azioni.
In parole povere l’aprire a tutti è, alla lettera, l’unico coerente risultato dell’applicazione della logica dei diritti umani e del diritto umanitario. Trattandosi infatti di diritti universali e quindi azionabili da chiunque e valevoli per chiunque, non è pensabile sottoporli a limiti di sorta, pena il negarne appunto l’universalità. In breve, se ad esempio duecento milioni di africani volessero entrare in Europa, in base ai diritti umani e al diritto umanitario avrebbero appunto il diritto di entrare. E se l’intero continente africano volesse entrare in Europa appellandosi ai diritti umani e al diritto umanitario, ebbene andrebbe accolto per così dire ‘senza se e senza ma’. Per cui, in conclusione, l’aprire a tutti, lungi dall’essere una forzatura, una esagerazione retorica o un che d’irreale, rappresenta la perfetta e unica possibile ‘traduzione’ della logica che la sottende.
Al contrario il chiudere a tutti è come già detto falso, e per l’ottima ragione che in Italia ci sono già milioni d’immigrati. Ragion per cui, qui non si tratta della irrealistica pretesa di fare dell’Italia un paese in cui non ci sia nessun immigrato, quanto piuttosto dell’applicazione proprio di quei criteri (prudenziali, pragmatici, realistici, di etica della responsabilità, eccetera) completamente negati dalla logica delle porte aperte a tutti. Si tratta in sintesi della presa d’atto che non ci sono le risorse per accogliere altri immigrati, che una immigrazione massiccia e incontrollata non è integrabile e ha enormi ricadute sul piano sociale, che, infine, la politica non debba essere la passiva testimone di dinamiche subite ma rappresentare l’attiva capacità di indirizzare scelte e decisioni in base ai bisogni e agli interessi della nazione che è chiamata a governare.
Giovanni Damiano

You may also like

2 comments

APRIRE LE PORTE A TUTTI GLI IMMIGRATI? IL DELIRIO DI CHI SE NE FREGA DELLE CONSEGUENZE 18 Giugno 2018 - 4:51

[…] L’articolo Aprire le porte a tutti gli immigrati? Il delirio di chi se ne frega delle conseguenzeproviene da Il Primato Nazionale. (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Share Facebook Twitter Google+ Pinterest WhatsApp Email Telegram Articolo precedenteSALVINI: ACCOGLIENZA E CENTRI IN AFRICA. BASTA ANDARE IN UE COL CAPPELLO IN MANO ilsudconsalvini var block_td_uid_5_5b27c6f53957e = new tdBlock(); block_td_uid_5_5b27c6f53957e.id = "td_uid_5_5b27c6f53957e"; block_td_uid_5_5b27c6f53957e.atts = '{"limit":6,"sort":"","post_ids":"","tag_slug":"","autors_id":"","installed_post_types":"","category_id":"","category_ids":"","custom_title":"","custom_url":"","show_child_cat":"","sub_cat_ajax":"","ajax_pagination":"next_prev","header_color":"","header_text_color":"","ajax_pagination_infinite_stop":"","td_column_number":3,"td_ajax_preloading":"","td_ajax_filter_type":"td_custom_related","td_ajax_filter_ids":"","td_filter_default_txt":"Tutti","color_preset":"","border_top":"","class":"td_uid_5_5b27c6f53957e_rand","el_class":"","offset":"","css":"","tdc_css":"","tdc_css_class":"td_uid_5_5b27c6f53957e_rand","tdc_css_class_style":"td_uid_5_5b27c6f53957e_rand_style","live_filter":"cur_post_same_categories","live_filter_cur_post_id":8999,"live_filter_cur_post_author":"1","block_template_id":""}'; block_td_uid_5_5b27c6f53957e.td_column_number = "3"; block_td_uid_5_5b27c6f53957e.block_type = "td_block_related_posts"; block_td_uid_5_5b27c6f53957e.post_count = "6"; block_td_uid_5_5b27c6f53957e.found_posts = "704"; block_td_uid_5_5b27c6f53957e.header_color = ""; block_td_uid_5_5b27c6f53957e.ajax_pagination_infinite_stop = ""; block_td_uid_5_5b27c6f53957e.max_num_pages = "118"; tdBlocksArray.push(block_td_uid_5_5b27c6f53957e); […]

Reply
Raffo 18 Giugno 2018 - 8:01

Luridi comunisti puzzolenti e indegni,vergogna, servi di soros e razzisti con i poveri sudditi dl una europa indegna che affama i propri popoli per aiutare la feccia africana……..infami xenofobi,tornate nella lurida fogna da cui venite…….Dux Mea Lux.

Reply

Commenta

Redazione

Chi Siamo

Il Primato Nazionale plurisettimanale online indipendente;

Newsletter

Iscriviti alla newsletter



© Copyright 2023 Il Primato Nazionale – Tutti i diritti riservati