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Torino, 26 lug – Claudio Foti ora è sotto la lente d’ingrandimento dell’Ordine degli psicologi, che ha chiesto all’ordine territoriale del Piemonte di avviare “ogni approfondimento e verifica sulla posizione“, dello psicoterapeuta direttore scientifico del Centro studi Hansel e Gretel, coinvolto nell’inchiesta Angeli e Demoni sul giro di affidi illeciti a Bibbiano. L’uomo è indagato anche per maltrattamenti in famiglia. Lo riferisce Il Fatto Quotidiano.

Stando quanto rivelato da Affaritaliani, Foti in realtà ha conseguito una laurea in lettere e non ha all’attivo studi di psicologia o psichiatria. Ciò non significa che stia esercitando abusivamente la professione: il direttore del centro Hansel e Gretel, infatti, è iscritto come articolo 32, legge n. 56 del 1989. Proprio la legge del 1989 sull’ordinamento della professione di psicologo prevedeva una sanatoria, ai fini dell’iscrizione all’albo, per i non laureati aventi però alcuni anni di esperienza nel campo. Ora però, alla luce di quanto è emerso dall’inchiesta, l’Ordine vuole vederci chiaro. Non solo: da quanto si apprende in una nota a firma del Presidente Consiglio nazionale dell’Ordine degli Psicologi dottor Fulvio Giardina, “qualora a chiusura delle indagini preliminari, vi fosse il rinvio a giudizio, il Cnop si costituirà parte civile per proteggere la credibilità della nostra professione” onde evitare che pochi professionisti indagati possano “oscurare la grande competenza e abnegazione con cui migliaia di psicologi ogni giorno scendono in campo per dare risposte concrete ai bisogni emergenti, piccoli e grandi, dei nostri concittadini”.

Sotto indagine

“I media riportano che uno dei coinvolti nella vicenda di Bibbiano era laureato in Lettere pur essendo iscritto all’Ordine degli Psicologi del Piemonte”, afferma l’Ordine. “In merito alla vicenda specifica, il Cnop ha chiesto all’Ordine territorialmente competente di effettuare ogni approfondimento e verifica sulla posizione di Claudio Foti. E’ necessario precisare che la regolamentazione della professione psicologica e dell’attività psicoterapica è intervenuta in Italia nel 1989 (e quest’anno ricorre il trentennale) ed è una delle più rigorose e avanzate. Per acquisire il titolo di psicologo da allora occorre un iter di almeno 6 anni (5 di laurea, un anno di tirocinio e poi un esame di stato con 4 prove) e di successivi 4 anni di specializzazione per ottenere il titolo di psicoterapeuta”. E’ giunto il momento, insomma, che le competenze di Foti siano messe al vaglio. “La legge 56 del 1989 – precisa il Cnop – ha previsto regole chiare e definite anche per individuare coloro che, nella fase iniziale, potevano ottenere il titolo di psicologo e psicoterapeuta ed essere iscritti all’Ordine nascente. Procedura che venne affidata dal ministero della Giustizia a dei Commissari ad acta, chiamati a vagliare titoli e curricula. Gli Ordini territoriali non hanno avuto alcun ruolo in questa fase, perché sono stati costituiti solo al termine della stessa”.
Cristina Gauri

1 commento

  1. […] Пострадали также некоторые школьные учителя, которых обвинили в непристойном поведении по отношению к ученицам. А в одном из учебных заведений Фоти и вовсе раскрыл «сатанинскую секту», наличие которой затем, закономерно не подтвердилось. […]

  2. […] Пострадали также некоторые школьные учителя, которых обвинили в непристойном поведении по отношению к ученицам. А в одном из учебных заведений Фоти и вовсе раскрыл «сатанинскую секту», наличие которой затем, закономерно не подтвердилось. […]

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