Roma, 9 dic – Il green pass resta attivo anche se si è in quarantena perché positivi al Sars-Cov-2: è colpa di un bug del sistema. Ebbene sì, il sistema di tracciamento della certificazione verde ha dunque un punto debole. Il caso è stato scoperto a Torino. Si tratta di un 28enne milanese, positivo, che ha violato l’isolamento per raggiungere la fidanzata in treno risultando sempre in regola malgrado i vari controlli del green pass.

Bug nel green pass: giovane positivo scoperto e denunciato a Torino

Il green pass del giovane insomma risultava valido nonostante il ragazzo fosse in quarantena. La fuga d’amore sul Frecciarossa non è stata interrotta: il pass infatti era valido. Alla fine però il giovane è stato comunque rintracciato dalla polizia nell’hotel dove alloggiava ed è stato denunciato. Nonostante il difetto applicativo del green pass ha funzionato il tracciamento delle registrazioni degli hotel. Da qui è scattato l’allarme sanitario e l’intervento della polizia, che ha rintracciato il giovane e lo ha accompagnato in una struttura protetta.

“Il sistema non traccia la condizione di quarantena”

Esiste anche un altro caso accertato di bug del sistema: quello di un positivo a Napoli che ha mostrato il green pass valido per entrare nei locali. “Si è vero: il green pass non traccia la condizione di quarantena, è un problema che presto sarà risolto“, fanno presente gli esperti alla Stampa. “A Roma stanno già lavorando alla correzione dell’applicativo per allineare la gestione delle informazioni”, fanno presente i tecnici. I contagiati possono continuare ad andare tranquillamente in giro perché il sistema non si aggiorna dopo l’emissione della certificazione verde. Dal canto suo, il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri esprime preoccupazione: “Se vi è una falla, dovrà essere sicuramente risolta. Mi attiverò già da questa mattina per capire che cosa è successo in relazione alla notizia secondo cui ci sarebbero green pass funzionanti anche se la persona è positiva”.

L’unica garanzia resta il tampone, altro che super green pass

Noi non siamo dei tecnici informatici ma applicando un minimo di buon senso e al di là del bug nel sistema una cosa è chiara, fin da quando hanno introdotto il green pass. E cioè che avere la certificazione verde non ti rende immune dal contagio. Soltanto il tanto vituperato tampone certifica che si è negativi. In tal senso, il green pass più sicuro è proprio quello ottenuto con un tampone negativo, e non il super green pass. Ciononostante i non vaccinati sono demonizzati come presunti untori. Niente di più infondato.

Adolfo Spezzaferro

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4 Commenti

  1. […] Di Adolfo Spezzaferro – Roma, 10 dic – Il green pass sarà revocato ai positivi al Sars-Cov-2: il ministero della Salute sta studiando questa misura sulla certificazione verde, non contemplata a livello Ue. Si attende il via libera del garante della Privacy e poi si partirà con l’ennesima restrizione. Il governo corre ai ripari dopo alcuni fatti di cronaca di positivi in quarantena che con il green pass valido se ne sono andati tranquillamente in giro. […]

  2. […] Roma, 10 dic – Il green pass sarà revocato ai positivi al Sars-Cov-2: il ministero della Salute sta studiando questa misura sulla certificazione verde, non contemplata a livello Ue. Si attende il via libera del garante della Privacy e poi si partirà con l’ennesima restrizione. Il governo corre ai ripari dopo alcuni fatti di cronaca di positivi in quarantena che con il green pass valido se ne sono andati tranquillamente in giro. […]

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