Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 12 mag – C’era una volta, in un tempo ormai lontano e dimenticato, il sindacato dei lavoratori italiani. Si batteva in particolare nel nome dei diritti degli operai, invocandone il riscatto sociale. Era vicino ai problemi del popolo, o almeno diceva di esserlo. Oggi, in tempo di attanagliante crisi economica e disoccupazione dilagante, si occupa di traslochi. Non traslochi qualunque badate bene, siamo in un campo più settoriale, selezionato. Ovvero mette a disposizione furgoni per trasportare la mobilia dei rom.



In una casa assegnata dal comune di Roma, mentre decine di famiglie italiane sono in attesa da venti anni di riceverla, i nomadi vengono così aiutati dalla Cgil a compiere l’ultimo passo fondamentale: l’arredo. Un bianco furgone Ducato con il simbolo del sindacato in bella vista è stato così messo a disposizione dei 14 rom abbracciati prima dalla Raggi e poi dal Papa. All’appello dei buoni di tutta Italia uniti mancavano i compagni della Cgil, ma non si sono fatti attendere troppo.

Black Brain

Dai diritti dei lavoratori al trasloco dei rom

Eccoli là, pronti a sostenere ancora una volta i lavor…, pardon i nomadi, nell’arduo compito di stabilizzarsi in questa casa di oltre 100 mq. Come scritto da Fabrizio Montanini, coordinatore dei comitati di zona, “mentre il furgoncino della CGIL aiuta la famosa famiglia di Casal Bruciato nel trasferimento del mobilio dal campo de La Barbuta al nuovo appartamento di 100 e passa metri quadri di via Satta. La dignità dei cittadini italiani che attendono la casa popolare da 20 anni è sempre più calpestata”. E poi qualcuno ancora si chiede come mai i lavoratori voltano le spalle ai sindacati e nei quartieri abbandonati a se stessi gli italiani sono imbufaliti.

Alessandro Della Guglia

Pivert casual italian brand

La tua mail per essere sempre aggiornato

7 Commenti

  1. … Si vede che il “popolo” non si è ancora imbufalito abbastanza…!… Ho paura che gli zigagnoni, i negracci & la feccia di tutti i paesi-cesso del pianeta siano ancora ben lontani dall’ essere sufficienti a saturare la pazienza di questo “popolo” di voltagabbana!… Perderanno la pazienza quando si sveglieranno con la gola tagliata! Un po’ come le “istituzioni” che dovrebbero “proteggere” il “cittadino”. Si mobilitano quando il “cittadino” è già stato bellecche’ accoppato. Come nel caso di quel povero pensionato vessato, torturato e, infine, ucciso da un branco di vigliacchi giovinastri perché incapace di difendersi! Gli sbirri infingardi avranno disarmato pure lui???

    • condivido pienamente…purtroppo fa male sapere che gli italiani “starnazzano” sempre come oche all’aia ma subiscono sempre alla fine…

    • condivido pienamente….fa molto male sapere che gli italiani sono solo buoni a starnazzare all’aia come oche ma che alla fine subiscono sempre..

  2. Che schifo ignobile…….. Che indegna passerella comunista……….ma gli italiani ancora sopportano questo schifo………..meglio la morte che osservare questo abominio……….questa dittatura comunistoide fa veramente vomitare…….. vogliono gli italiani schiavi e sudditi……… poi servi ed infine morti.

  3. Sei un giornalaio di merda. Cialtrone ,fai schifo, sempre a spargere zizzania e seminare odio. Vergognati, sei quasi peggio di quegli idioti di libero

Commenta