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Catania, 21 set – Una storia che ha dell’incredibile. In due senza casco sul motorino con un neonato in braccio. E’ successo a Catania, dove la ha denunciato una coppia di coniugi che viaggiavano a bordo di uno scooter in condizioni terribili tenendo tra di loro il figlioletto, un neonato di 26 giorni. I due sono stati sanzionati per 9.158 euro per vari illeciti previsti dal codice della strada.

Padre senza patente, mezzo senza assicurazione, radiato e sotto sequestro

Questi i fatti: la coppia è stata fermata per un controllo in viale Grimaldi. Il bambino era tenuto in braccio dalla madre. Agli agenti hanno detto che stavano andando a far visita ad una zia. Il padre non aveva conseguito la patente, il veicolo era omologato per un solo passeggero, era senza assicurazione, risultava inoltre radiato e sottoposto a sequestro amministrativo.
Ma non finisce qui, lo scooter era senza indicatore direzionale e luce posteriori, non aveva alcuna documentazione ed era anche senza targa. Inoltre il mezzo era instabile perché la sella era rotta e coperta da un sacco nero della spazzatura.

Tuttavia, vista l’evidente esposizione al pericolo del neonato, i poliziotti non sono intervenuti permettendo quindi ai due genitori di continuare a viaggiare a bordo del mezzo per portare il figlio in un luogo sicuro, nello specifico all’interno della casa di un parente. Gli agenti pertanto hanno convocato i due coniugi il giorno successivo in questura. Lo scooter è stato sequestrato definitivamente.

Una zona “calda” in cui di recente sono morte due persone in una sparatoria

Nei giorni scorsi, personale del Commissariato Librino ha effettuato diversi controlli per contrastare l’illegalità diffusa nella zona di viale Grimaldi, dove di recente è avvenuta una sparatoria in cui sono state uccise due persone e dove, lo scorso 17 settembre, diversi soggetti, a vario titolo, sono stati indagati in stato di libertà per i reati di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti, furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Ebbene, i coniugi sono stati fermati durante uno di questi controlli.

Ludovica Colli

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