Milano, 29 apr – Momenti di tensione alla manifestazione in ricordo di Sergio Ramelli, il 19enne militante del Msi ucciso nel 1975 in un agguato da parte di militanti di Avanguardia Operaia. Come in occasione di ogni anniversario, in più di mille si sono ritrovati a Milano per ricordare il vile assassinio. La giornata di oggi è stata però preceduta da forti polemiche da parte della sinistra, che ha sfilato nel pomeriggio in un corteo organizzato dai centri sociali al grido di “Mai più Fascismo”. Corteo che è stato invece, con una scelta liberticida presa dal prefetto del capoluogo su pressione del primo cittadino Giuseppe Sala, impedito ai militanti di destra.

Gli scontri: 3 feriti

Radunatisi in Piazzale Susa per iniziare la manifestazione, i partecipanti hanno trovato le forze dell’ordine schierate in assetto antisommossa. “Siamo qui per commemorare un ragazzo morto”, hanno spiegato mentre tentavano di avviare la marcia, al che sono partite alcune cariche che hanno investito in pieno i presenti.

Fra essi esponenti di CasaPound ed alcuni parlamentari, tra i quali Paola Frassinetti, Carlo Fidanza e Marco Osnato di Fratelli d’Italia e Jari Colla della Lega. Si registrano almeno tre feriti, uno dei quali è stato trasportato d’urgenza in ospedale.

Nicola Mattei

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