Catania, 30 apr – I carabinieri di Catania hanno arrestato 26 presunti appartenenti al clan dei Tuppi, attivo a Misterbianco e Monte Sant’Anastasia. Il clan è legato ai Mazzei, noto e storico gruppo di Cosa nostra. Le forze dell’ordine hanno sequestrato beni immobili, conti correnti e attività commerciali per un valore complessivo di oltre 1,5 milioni di euro. L’operazione dei militari, denominata “7 ore”, ha tra l’altro fatto luce su un omicidio politico avvenuto nel 1991.

Durante la guerra tra cosche mafiose negli anni ’80 e ’90, vi fu infatti l’omicidio del consigliere comunale ed esponente di spicco della Dc, Paolo Arena. Il politico democristiano fu ucciso a colpi di fucile caricati a pallettoni, di fronte al comune di Misterbianco. Nella faida, era coinvolto anche Orazio Pino, ex boss rivale del ‘Mappassotu’ successivamente pentito e ammazzato la settimana scorsa a Chiavari.

Per i 26 arrestati di oggi i carabinieri ipotizzano, a vario titolo, una serie di reati: associazione mafiosa, omicidio, estorsione in concorso, furto, ricettazione, riciclaggio, porto di arma, trasferimento fraudolento di valori e corruzione, con l’aggravante del metodo mafioso. L’operazione antimafia è avvenuta nella provincia di Catania e di Reggio Calabria.

Alessandro Della Guglia

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