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Washington, 16 gen – Dopo le minacce e le sanzioni arrivano gli affari. Donald Trump e il vice premier cinese Liu He hanno firmato un accordo commerciale fra Stati Uniti e Cina, aprendo di una fatto una tregua nella guerra a colpi di dazi. La firma è avvenuta nella East Room della Casa Bianca dove, fra gli altri, erano presenti l’ex segretario di Stato Henry Kissinger (a 96 anni suonati ancora sul pezzo), il consigliere economico del presidente Larry Kudlow, il segretario al Commercio Wilbur Ross, la figlia-consigliere del presidente Ivanka Trump e il potente marito Jared Kushner.

I termini dell’accordo, via i nuovi dazi

L’accordo commerciale fra Stati Uniti e Cina prevede che Pechino acquisti ulteriori 200 miliardi di dollari di prodotti e servizi americani. La Cina si impegna inoltre a non lanciarsi in svalutazioni valutarie e a comunicare regolarmente e a consultarsi sul mercato valutario. In base all’intesa, a partire dal 1 aprile la Cina consentirà il pieno controllo da parte di società finanziarie straniere. Insomma una vittoria su tutta la linea per l’amministrazione Usa, che ha mostrato i denti per portare Pechino a più miti consigli. Gli Usa dal canto loro revocheranno il rischio di nuove tariffe al 15% che sarebbero scattate il 15 dicembre scorso su quasi 160 miliardi di dollari di prodotti made in China, a cui Pechino avrebbe risposto con tariffe su 3.300 prodotti statunitensi.

Trump esulta: “Xi Jinping grande amico”

E infatti Trump esulta e ringrazia il presidente cinese Xi Jinping definendolo un suo “grande amico” e ribadisce che in “un futuro non lontano andrà in Cina”. Fra sorrisi e battute parla di un “accordo storico“, di un “importante passo in avanti” verso una relazione più equilibrata fra i due Paesi. “La Fase 1 è un importante passo in avanti verso scambi commerciali corretti con la Cina”, afferma aprendo al cerimonia per la firma dell’accordo commerciale. I dazi esistenti dunque saranno rimossi se la Fase 2 dell’accordo commerciale con la Cina sarà chiusa, precisa il presidente Usa, sottolineando che la Fase 2 inizierà a breve. Secondo Trump, potrebbe non esserci bisogno di una Fase 3 dell’intesa.

Xi Jinping: “Accordo buono per la Cina, gli Usa e il mondo intero”

L’accordo è buono per la Cina, gli Stati Uniti e il mondo intero“, afferma il presidente cinese Xi Jinping in una lettera indirizzata a Trump e letta dal vice premier Liu He nel corso della cerimonia. “E’ un’intesa vantaggiosa per tutti”, aggiunge Liu. E’ una “vittoria per le nostre aziende tecnologiche e per i lavoratori americani”, sottolinea il segretario al Tesoro americano.

Adolfo Spezzaferro

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