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Roma, 24 set – Non più Matteo Salvini solo al comando, ma Matteo Salvini che fa parte di una squadra. Così il leader della Lega risponde al fuoco amico post regionali, a partire dalle critiche del governatore ligure Toti che ha detto che non sa guidare il centrodestra. E lo fa annunciando la creazione della segreteria politica e dei dipartimenti del partito. E lo annuncia da Vespa a Porta a Porta, la migliore vetrina possibile. “Si sì, ci sarà una segreteria politica. Io più delego, più son contento“, afferma convinto Salvini in tv, spiegando che “è un momento in cui la società ha bisogno di risposte precise. Abbiamo creato dei dipartimenti. Quindi non c’è Salvini, c’è Salvini che è parte di una squadra con centinaia di brave persone”.

La bordata al M5S: “Non credo al partito di plastica, alla piattaforma Rousseau”

”C’è – annuncia l’ex ministro dell’Interno – il dipartimento per la disabilità con Locatelli, ce ne sarà uno sull’agricoltura e il turismo… Quindi ci stiamo organizzando come un partito vecchia maniera”. Poi la bordata contro il M5S: “Non credo al partito di plastica, alla piattaforma Rousseau e al partito spot, credo ai consiglieri comunali e regionali. Ci stiamo organizzando paese per paese”, fa presente Salvini.

Il leader in verità non sarà affiancato alla guida della Lega

Al di là degli annunci, Salvini non sarà realmente affiancato alla guida della Lega. Il partito intende però creare una catena di comando più efficace, puntando a una struttura di raccordo tra il leader e i capi dipartimento, nominati negli scorsi mesi. La novità è emersa dopo l’incontro tra il leader con i commissari regionali, con cui alla Camera si è fatto il punto sulle regionali. All’incontro hanno preso parte anche i vice Giorgetti, Crippa e Fontana, si è convenuti sull’indirizzo dato dal segretario, che avrà nella nuova segreteria politica – con nomi ancora da decidere – la macchina operativa, in costante raccordo con i capi dipartimento. A quanto pare, i responsabili dei dipartimenti saranno convocati da Salvini tra 15 giorni proprio per lavorare in questa direzione.

Giorgetti agli Esteri, Centinaio all’Agricoltura. Ecco chi sono i capi dipartimento

Vediamo dunque chi sono i capi dipartimento della Lega: l’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti agli Esteri, l’ex ministro Gian Marco Centinaio all’Agricoltura e Turismo, Vannia Gava all’Ambiente, Guido Guidesi alle attività produttive, l’ex ministro Erika Stefani all’Autonomia, Fillippo Maturi al Benessere degli animali, l’ex candidata presidente dell’Emilia-Romagna Lucia Borgonzoni alla Cultura, Roberto Paolo Ferrari alla Difesa, Alessandra Locatelli alla Disabilità, Alberto Bagnai all’Economia, Alessandro Morelli all’Editoria e innovazione tecnologica, Paolo Arrigoni all’Energia, Luca Toccalini ai Giovani, Giulia Bongiorno alla Giustizia, Edoardo Rixi alle Infrastrutture e Trasporti, Claudio Durigon al Lavoro, Pasquale Pepe alle Politiche per il Mezzogiorno, Alessandro Panza alle Politiche per le aree montane, Luca Coletto alla Sanità, Mario Pittoni alla Scuola, Nicola Molteni alla Sicurezza e immigrazione, infine Aurelio Tommasetti all’Università.

Adolfo Spezzaferro

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