Il Primato Nazionale mensile in edicola

Parigi, 10 dic – I leader del cosiddetto Formato Normandia (Russia, Ucraina, Francia e Germania) hanno confermato il loro impegno all’attuazione di un cessate il fuoco totale in Ucraina orientale entro la fine dell’anno, secondo un comunicato pubblicato a seguito del summit di ieri a Parigi. “Le parti si impegnano a una implementazione comprensiva di un cessate il fuoco rafforzata dall’attuazione di tutte le misure necessarie per il suo sostegno, entro la fine del 2019”, si legge nel documento. Secondo la dichiarazione congiunta, il disimpegno delle truppe dalle nuove zone nella regione del Donbass è previsto a fine marzo 2020. Le parti “sosterranno un accordo nell’ambito del Gruppo di Contatto trilaterale su tre zone di disimpegno aggiuntive e sull’equipaggiamento entro la fine di marzo 2020”, chiarisce il documento.

Accordo sul rilascio e lo scambio dei prigionieri

Il Formato Normandia si è anche impegnato a sostenere “un accordo all’interno del Gruppo di contatto entro 30 giorni su nuovi punti di attraversamento lungo la linea di contatto, basati principalmente su criteri umanitari”. I leader del Formato Normandia hanno anche incoraggiato il Gruppo di contatto trilaterale a facilitare il rilascio e lo scambio di prigionieri entro la fine dell’anno basato sul principio “tutti per tutti”. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ha confermato che entro la fine dell’anno avrà luogo un nuovo scambio di prigionieri tra Ucraina e separatisti filo-russi.

Macron: “Tra quattro mesi nuovo vertice di verifica”

Il presidente ospitante, il francese Emmanuel Macron, ha dichiarato che tra quattro mesi si terrà un nuovo vertice per fare il punto sui progressi compiuti nel porre fine al conflitto. Il documento ha aggiunto che il Comitato internazionale della Croce Rossa e altre organizzazioni internazionali riceveranno un accesso completo e incondizionale alle persone arrestate nell’ambito del conflitto in Ucraina orientale. Gli accordi di Minsk sulla risoluzione in Donbass continuano a essere la base per il lavoro del “quartetto Normandia”, precisa il comunicato.

Collaborazione per la creazione dello statuto speciale del Donbass

I leader del formato Normandia si impegnano anche a coordinare tutti gli aspetti dello status speciale del Donbass. La Russia “farà il possibile” per risolvere la crisi e il vertice di Parigi è stato “davvero utile” ma è necessario che la costituzione Ucraina venga modificata per permettere la creazione dello statuto speciale per il Donbass, ha precisato il presidente russo Vladimir Putin. Il tema principale del prossimo incontro saranno le elezioni locali nel Donbass, secondo quanto si legge nel comunicato. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha detto che il prossimo vertice del quartetto Normandia sulla risoluzione del conflitto in Ucraina orientale potrebbe aver luogo a Berlino.

Zelensky: “Solo i fatti confermeranno quello che è stato detto”

Putin ha definito il vertice a Parigi per porre fine alla guerra nell’Ucraina orientale come un “importante passo” verso la risoluzione del conflitto. Il suo omologo ucraino ha però sottolineato che il suo popolo “ha il diritto di non credere alle parole e alle promesse”. Secondo Zelensky, solo ”i fatti confermeranno quello che è stato detto”, facendo presente che i precedenti accordi sul cessate il fuoco nella zona di Donbass sono stati ripetutamente violati. Zelensky ha annunciato anche un’intesa di massima con Putin sul transito del gas naturale russo in Ucraina, ma senza fornire dettagli.

Merkel: “Molto soddisfatta, dobbiamo continuare questo percorso”

La cancelliera tedesca Angela Merkel si è detta ”molto soddisfatta” dei colloqui sulla situazione dell’Ucraina che si sono svolti ieri a Parigi. ”Abbiamo superato uno stallo”, ha dichiarato a proposito dei negoziati. Durante l’incontro si è giunti a un accordo su ”questioni reali” e ”ovviamente dobbiamo continuare questo percorso”, ha dichiarato Merkel.

Ludovica Colli