Firenze, 22 lug – Questa mattina al museo degli Uffizi di Firenze alcuni ambientalisti gretini facenti parte del gruppo “Ultima Generazione” hanno avuto la brillante idea di organizzare un blitz all’interno della storica galleria d’arte.

Ma andiamo per gradi: i suddetti “militanti” del nuovo ecologismo hanno pensato bene di delegittimare completamente la loro stessa protesta e rendersi a tutti ancora più insopportabili attaccando le mani al vetro protettivo della “Primavera” del celebre artista rinascimentale, Sandro Botticelli.
Una dimostrazione grottesca ed imbarazzante, culminata con l’intervento dei Carabinieri che hanno allontanato definitivamente gli attivisti dalla pinacoteca.

Colpiranno di nuovo? 

Ma lo sciagurato blitz dei gretini non si esaurirà con questa azione: in una nota, gli appartenenti al gruppo “Ultima Generazione”, hanno fatto sapere che prossimamente saranno presenti anche nelle gallerie di Venezia, Roma, Milano e Firenze (nuovamente). Parole clamorose e che suonano come una minaccia è una presa in giro nei confronti del nostro prezioso e inestimabile patrimonio artistico. Fortunatamente, le opere presenti agli Uffizi sono custodite dietro robusti vetri protettivi, dunque l’opera non è stata danneggiata dallo sconsiderato gesto dei “nuovi ecologisti”.

Qualche tempo fa altri appartenenti al gruppo “Just Stop Oil”, hanno agito a loro volta presso la National Gallery di Londra, incollando le proprie mani al dipinto The Hay Wain del pittore romantico britannico John Ci sta le, danneggiandolo.

I gretini non sono nuovi a questi blitz idioti

Gli attivisti che oggi hanno rischiato di deturpare il dipinto rinascimentale a Firenze, fanno parte del gruppo che qualche settimana fa ha ripetutamente bloccato il traffico sul GRA a Roma creando disagio agli automobilisti che stavano cercando di recarsi sul posto di lavoro e non solo.

Sembra che gli autori del blitz agli Uffizi denunciati per interruzione di pubblico servizio, resistenza a pubblico ufficiale, manifestazione non autorizzata e deturpamento o imbrattamento, fa sapere Repubblica.

La bellezza può ancora salvare il mondo? 

Oltre a rappresentare uno scandaloso spettacolo per i turisti che ogni anno si recano in Italia per ammirarne le innumervoli bellezze artistiche, atti di questo genere rischiano di deturpare irrimediabilmente le opere artistiche conservate fino ad oggi con estrema cura.
Immaginate se il quadro fosse rovinosamente caduto a terra. C’è soltanto da augurarsi che gli autori di questo gesto si rendano conto del possibile ed immenso danno che avrebbero potuto creare. Nel libro L’idiota del celebre scrittore Fedor Dostoevskij, il principe Miškin sostiene che “La bellezza salverà il mondo”. Adesso invece possiamo soltanto augurarci che il mondo non sia crudele e sfrontato nei confronti della bellezza.

Gabriele Caramelli

 

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3 Commenti

  1. se ne rendono conto assai meglio se si prendono una buona dose di manganellate,seguite da almeno 6 anni di galera
    (così vanno dentro anche se sono incensurati)
    sia per questa sparata,sia per quella sul GRA.

    ed è un vero peccato che siamo troppo civili…
    perchè sul gra una ruota di legnate dagli automobilisti inferociti ci stava tutta.

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