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Roma, 28 dic – Emanuele Fiano, il “talebano” dell’antifascismo, lancia un accorato appello al presidente della Camera, il “compagno” Roberto Fico, affinché intervenga contro il governo gialloverde, che sta calpestando la Costituzione.
Una “combo” perfetta – il sogno di tutti i dem e radical chic indignati – la coppia Fiano (Pd)-Fico (che però è pentastellato come il suo capo politico e vicepremier Luigi Di Maio), per attaccare la maggioranza sul fronte delle manovra.
“Gli eventi che hanno caratterizzato la non discussione di nessun emendamento della manovra non sono normali”, è il lamento di Fiano, intervenuto alla Camera, in apertura della discussione generale sulla manovra. Il deputato dem spiega che “dopo che nessun senatore ha potuto farlo, nessun deputato della Repubblica ha potuto discutere nessun emendamento della legge di Bilancio. Nella storia della repubblica italiana questa doppia non lettura non era mai avvenuta ed è in aperta contravvenzione con il dettato costituzionale”.
“Mi rivolgo a lei – dice poi Fiano alla presidente di turno Mara Carfagna – perché se ne faccia interprete verso il presidente della Camera” che “dovrebbe intervenire perché questo testo arriva alla Camera avendo calpestato la funzione legislativa“.
Un testo, aggiunge Fiano, che “arriva alla Camera puramente scritto dal governo, non discusso dalle Camere. Questo non è un passaggio democratico qualunque. Noi non lo dimenticheremo e ne daremo dimostrazione nelle prossime 48 ore. Il presidente della Camera non può far finta di nulla”. Perché altrimenti “chi siederà al suo posto dopo su quello scranno, permetterà il calpestamento della Costituzione“.
In attesa di vedere se il “compagno” Fico – degno erede della Boldrini su quello scranno – prenderà la palla al balzo per attaccare ancora la maggioranza (di cui è espressione, sia chiaro), ricordiamo che il duo Fiano-Fico si è già espresso in passato in chiave anti-governativa, a partire dalla questione del Global Compact sull’immigrazione.
Insomma, se esiste un fil rouge tra pentastellati e piddini è proprio quello tra l’antifascista Fiano e l’antifascista Fico. Il nuovo che avanza, proprio.
Adolfo Spezzaferro

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