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Roma, 27 apr – Quando si dice rilasciare una dichiarazione sensata e disinteressata. Il presidente di Caritas Internationalis, il cardinale Luis Antonio Tagle, è un fuoriclasse in materia e non si è fatto sfuggire l’occasione di sparare una fesseria giusto per rimarcare l’attuale posizione della Chiesa sull’immigrazione. “Tutti noi abbiamo il sangue di un migrante”, ha detto il cardinale nonché arcivescovo di Manila in un’intervista a Vatican News in vista della campagna “Share the Journey”, lanciata dallo stesso porporato assieme al sempre sul pezzo Papa Francesco. Un’iniziativa volta, tanto per cambiare, a rafforzare la “cultura dell’incontro” e per assicurare maggiore impatto alla trovata il presidente della Caritas ha organizzato una “Settimana di Azione Globale” dal 17 al 24 giugno prossimi.

Insomma, per l’arcivescovo filippino dobbiamo accettare in silenzio la linea dell’accoglienza promossa dal Vaticano perché ce lo dicono le Sacre Scritture, o almeno la sua interpretazione di esse: siamo tutti dei migranti in un bel mondo senza confini. Verrebbe da ridere a non finire, non fosse un perseverare nefasto da parte di certi porporati.
Alessandro Della Guglia

 

 

 

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6 Commenti

  1. Questo emerito coglione e traditore dei valori cristiani della società occidentale rappresenta lo sterco mondialista che sta deturpando il pianeta e che non consente di aiutare l’Africa in loco, anzi sostiene i peggiori dittatori negri del continente africano che ci inviano quotidianamente fecciaglia indegna…… quando il mondo brucierà voi sarete i primi a crepare , esseri infami che ci costringete a vivere in tanta lordura….. auguri.

  2. boh…
    migrante non so, sangue di profugo (Istriano e per linea diretta)il sottoscritto sicuramente si.
    Sarà forse per questo che sono in grado di distinguere perfettamente tra profughi autentici e ca***ri ,ricordando peraltro che la gran parte dei nostri Esuli Istriani e Dalmati scapparono dall’Italia per trovare riparo in Italia,e non a diecimila km da qui.

  3. Oggi più che mai la chiesa è del tutto sottomessa ai poteri finanziari mondialisti ! Più evidente di tutta questa propaganda … !

  4. Il Vangelo si riferisce al singolo pellegrino, non si riferisce certo all’invasione selvaggia di interi popoli!

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