Home » Inghilterra e Galles, festa finita per detenuti trans: via omicidi e stupratori dalle carceri femminili

Inghilterra e Galles, festa finita per detenuti trans: via omicidi e stupratori dalle carceri femminili

by Cristina Gauri
0 commento
gender trans carceri

Roma, 27 feb — I trans condannati per crimini violenti e ancora in possesso dei genitali maschili saranno esclusi dalle carceri femminili in Inghilterra e Galles: lo ha fatto sapere il segretario alla Giustizia Domic Raab annunciando l’entrata in vigore di nuove regole che riguarderanno gli istituti penitenziari. Un uomo trans identificato, che non si sia sottoposto a intervento di transizione ai genitali o che si sia macchiato di omicidi, violenze su minori o reati sessuali non troverà più posto assieme alle detenute donne. Lo riporta il DailyMail.

Basta trans nelle carceri femminili di Inghilterra e Galles

Vince, dunque, il diritto all’incolumità fisica delle recluse sulla dittatura delle «sensibilità» di pochi, spesso pericolosi individui nel nome di quell’inclusività che esclude una maggioranza, inerme, silenziosa e dimenticata, invadendone gli spazi e mettendone a repentaglio la sicurezza. Le modifiche si applicheranno a tutte le «donne» trans indipendentemente dal fatto che siano munite di un certificato di riconoscimento di genere o meno. Una modifica che arriva in coda alla controversa vicenda di Isla Bryson, nome di battesimo Adam Graham, che aveva deciso di diventare trans in seguito alla condanna per lo stupro di due donne. Alla fine di gennaio Graham era stato tradotto nel carcere femminile (l’unico di tutta la Scozia) di Cornton Vale. Una decisione che aveva scatenato una feroce ondata di proteste, fino alla decisione di ricollocare lo stupratore in una struttura maschile. 

In gioco la sicurezza delle detenute

Raab ha definito le nuove regole «un quadro basato sul buon senso che migliorerà la sicurezza delle detenute», sottolineando che «le donne trans con genitali maschili che hanno commesso reati sessuali non saranno più collocate nelle carceri femminili — se non in casi eccezionali, che richiedono un’esplicita approvazione ministeriale». Tutta via Raab nega che il provvedimento sia stato preso in reazione al caso Bryson. Spiegando la posizione del ministero della Giustizia sui trans nelle carceri femminili, ha affermato che le nuove regole verranno introdotte da questa settimana.

Secondo i dati forniti dal ministero della Giustizia a marzo 2022 erano 230 i prigionieri transgender in Inghilterra e Galles di cui 187 legalmente uomini. Sul totale, 181 si trovavano in carceri maschili e 49 in quelle femminili.

Cristina Gauri

 

You may also like

Commenta

Redazione

Chi Siamo

Il Primato Nazionale plurisettimanale online indipendente;

Newsletter

Iscriviti alla newsletter



© Copyright 2023 Il Primato Nazionale – Tutti i diritti riservati